S&P 500 (S&P 500)

Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo

-

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

-0,92%

1 sett.

-0,4%

1 mese

+7,8%

6 mesi

+7,8%

1 anno

S&P 500: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloS&P 500
ISIN-
Var. %0,55%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura7733,3799
Minimo 52 sett.7135,9502
Massimo 52 sett.7818,9302
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 27.710,73
Resistenza 17.701,78
Prezzo di chiusura7.692,82
Supporto 17.675,95
Supporto 27.659,07
RSI (14)47,5
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,55%
Media mobile 50 sedute7.703,87
Media mobile 200 sedute-
MACD / segnale8,762 / 20,865
ADX (14)12,8
Bande di Bollinger (20, 2)7.622,40 - 7.841,51

Dati di chiusura del 20 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è S&P 500

L’S&P 500 è l’indice che meglio rappresenta la Borsa americana: raccoglie circa 500 grandi società statunitensi quotate sia al New York Stock Exchange sia al Nasdaq e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato azionario degli Stati Uniti. Nel grafico è indicato con il simbolo GSPC.

Come si entra nell’S&P 500

Nato il 4 marzo 1957 per iniziativa di Standard & Poor’s, oggi è gestito da S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global. I titoli sono scelti da un comitato che verifica requisiti precisi: sede negli Stati Uniti, capitalizzazione minima aggiornata periodicamente, flottante adeguato, liquidità e utili positivi nella somma degli ultimi quattro trimestri e nell’ultimo trimestre. Il peso di ogni società è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, senza tetti per singolo titolo.

La versione più citata è quella di prezzo, che non include i dividendi; S&P calcola anche una versione total return. L’indice è espresso in dollari e si muove durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.

Settori e concentrazione

I componenti sono suddivisi negli 11 settori della classificazione GICS. Negli ultimi anni il peso della tecnologia è cresciuto molto, e poche società, tra cui Nvidia, Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet, Meta Platforms e Broadcom, rappresentano una quota rilevante del totale. Ne deriva che l’andamento dell’indice dipende in buona parte dai risultati delle big tech.

Strumenti legati all’indice

L’S&P 500 è il sottostante di alcuni dei prodotti finanziari più scambiati al mondo: i future E-mini sul CME, le opzioni quotate sul Cboe, da cui si ricava l’indice di volatilità VIX, e gli ETF, a partire dallo SPDR S&P 500 (SPY), lanciato nel 1993 come primo ETF americano. Sull’indice incidono la politica monetaria della Federal Reserve, i dati su inflazione e lavoro e le stagioni degli utili.

Approfondimenti su S&P 500

Tommaso Scarpellini

Tommaso Scarpellini

Ottobre 2025

Quel pericolo su Oro e Bitcoin che nessuno vede

Una crescita che piace a tutti, ma che potrebbe nascondere il rischio più sottovalutato dell’anno. Oro e Bitcoin uniti da un pericolo che nessuno vuole vedere.

Tommaso Scarpellini

Tommaso Scarpellini

Ottobre 2025

2 ETF che crescono durante i crolli di mercato

Quando tutto scende, alcuni ETF salgono. Ma dietro la promessa di protezione si nasconde una trappola matematica che può bruciare il capitale più in fretta di un crollo di Borsa.