Intesa Sanpaolo (ISP)

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Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 4 novembre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 4 novembre a 6,28 euro, in rialzo del +4,93%, nel giorno in cui il titolo corre in Borsa dopo i conti, con guidance alzata e rally delle banche. Il comparto è stato protagonista anche nella cronaca di Piazza Affari con le banche in testa. Sul piano tecnico il rimbalzo è deciso, ma il prezzo resta sotto le medie a 50 e 100 sedute: il quadro di medio periodo è ancora in fase correttiva e il recupero attende conferme.

La seduta del 4 novembre 2026

L'apertura a 6,28 è avvenuta con un gap rialzista, sopra il massimo della seduta precedente, e il titolo ha chiuso proprio a quel livello, a metà range tra il minimo di 6,07 e il massimo di 6,35. Rispetto alla chiusura precedente di 5,99 il progresso è del +4,93%. I volumi, pari a 94.071.895, restano ben sopra la media a 20 sedute di 44.055.436, segnale di partecipazione elevata. Nell'ultima settimana Intesa Sanpaolo guadagna il +4,87%, contro il +2,42% del FTSE MIB. Per la prossima seduta la prima resistenza è in area 6,39, seguita da 6,51; il primo supporto si colloca a 6,12, poi a 5,96.

Trend e lungo periodo

La pendenza della regressione a 60 sedute è negativa, -0,28% al giorno con R² 0,80, e il prezzo è sotto le medie a 50 sedute (6,42) e a 100 sedute (6,44), ma sopra quelle a 20 e 200 sedute (entrambe 6,04). L'ADX a 37,2 indica un trend definito, con +DI 29,4 appena sopra -DI 26,3. Il MACD, a -0,108, resta sotto la linea del segnale (-0,147), anche se l'istogramma è positivo a 0,039. Lo stocastico, con %K a 89,5, è in area di ipercomprato, mentre l'RSI a 55,4 è neutro; il prezzo ha chiuso poco oltre la banda di Bollinger superiore (6,27). Il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% passa a 6,36, vicino al massimo relativo di 6,35. Il ciclo dominante, di circa 120 sedute, è vicino al minimo, e l'esponente di Hurst a 0,58 suggerisce persistenza del trend: sono tendenze statistiche, non previsioni. Novembre è stato positivo in 5 anni su 8. Il massimo a 52 settimane è 6,94, il minimo 4,81; beta a 1,32.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %4,93%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,282
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,51
Resistenza 16,39
Prezzo di chiusura6,28
Supporto 16,12
Supporto 25,96
RSI (14)55,4
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,81%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+4,87% / +2,42%
Media mobile 50 sedute6,42
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,108 / -0,147
ADX (14)37,2
Bande di Bollinger (20, 2)5,81 - 6,27
Ciclo dominante120 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,32

Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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