Intesa Sanpaolo (ISP)

ISIN IT0000072618 · Pagina aggiornata il

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Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 21 ottobre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 21 ottobre a 6,06 euro, in rialzo del +1,05%, con un rimbalzo che arriva dopo un mese complicato (-9,95%). Dal punto di vista tecnico il quadro resta dominato da un trend ribassista di breve e medio periodo, mentre la media a 200 sedute regge. Tra le notizie recenti, i commenti di Messina su MPS e sui contributi delle banche hanno tenuto alta l'attenzione sul titolo.

La seduta del 21 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 6,06, sopra il massimo della seduta precedente, con un gap rialzista rispetto alla chiusura di 6,00. Il range si è mosso tra 5,96 e 6,08 e la chiusura è avvenuta vicino ai massimi. I volumi, pari a 16.011.338 azioni, sono sotto la media a 20 sedute (45.767.101), quindi il rimbalzo non è stato accompagnato da una partecipazione ampia. Su base settimanale Intesa Sanpaolo segna -1,51%, peggio del FTSE MIB a -0,35%. Per la prossima seduta la resistenza è in area 6,11, poi 6,15. Il primo supporto si colloca a 5,99, seguito da 5,91.

Trend e lungo periodo

Il prezzo resta sotto le medie a 20 sedute (6,33) e a 50 sedute (6,59), ma sopra quella a 200 sedute (6,04), ultimo presidio del lungo periodo. La regressione a 60 sedute ha pendenza -0,18% al giorno (R² 0,56) e l'ADX a 38,5 indica un trend definito, con -DI a 39,7 nettamente sopra +DI a 13,0. Il MACD è negativo a -0,167, sotto la linea del segnale. L'RSI a 35,7 è vicino alla zona di ipervenduto, lo stocastico ha %K a 28,1 e %D a 16,5. Il prezzo si avvicina alla banda inferiore di Bollinger (5,79). Tra i livelli, il 61,8% di Fibonacci a 6,00 è stato ritestato; sotto, supporti a 5,88 e 5,59. Il ciclo dominante di circa 119 sedute è vicino al minimo: è una tendenza statistica, non una previsione. Ottobre ha una stagionalità media di +1,76%, positiva in 5 anni su 8. Il beta è 1,31, il massimo ribasso a un anno -18,96%.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %1,15%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,062
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,15
Resistenza 16,11
Prezzo di chiusura6,06
Supporto 15,99
Supporto 25,91
RSI (14)35,7
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,65%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-1,51% / -0,35%
Media mobile 50 sedute6,59
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,167 / -0,145
ADX (14)38,5
Bande di Bollinger (20, 2)5,79 - 6,87
Ciclo dominante119 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,31

Dati di chiusura del 21 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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