Intesa Sanpaolo (ISP)

ISIN IT0000072618 · Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo: -

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+2,59%

1 sett.

-11,3%

1 mese

+4,68%

6 mesi

+6,77%

1 anno

Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 28 ottobre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 28 ottobre a 5,99 euro, in calo dello 0,53%, dentro una fase tecnica ancora debole: il prezzo resta sotto le medie mobili principali e il mese segna -11,30%. Il titolo resta al centro dell'attenzione dopo i commenti dell'AD Messina su MPS e sui contributi delle banche. Gli indicatori di breve periodo mostrano però i primi segnali di stabilizzazione.

La seduta del 28 ottobre 2026

La giornata si è aperta a 6,04, sopra il massimo della seduta precedente, con un gap rialzista che non ha però trovato seguito: il massimo è stato 6,05, il minimo 5,96. La chiusura a 5,99, a metà range e sotto i 6,02 di ieri, indica una seduta senza una direzione netta. I volumi, pari a 28.370.299 azioni, sono rimasti sotto la media a 20 sedute (48.274.451). Sulla settimana il titolo cede -1,32%, mentre il FTSE MIB guadagna +0,36%. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 6,04 e 6,09, mentre il primo supporto è a 5,95, seguito da 5,91.

Trend e lungo periodo

Il quadro di medio periodo resta ribassista: il prezzo è sotto le medie a 20 sedute (6,13), 50 (6,50), 100 (6,43) e 200 (6,04). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,26% al giorno con R² 0,76, mentre l'ADX a 40,9 segnala un trend definito, con -DI a 35,8 contro +DI a 16,9. L'RSI a 38,9 è vicino alla zona di ipervenduto senza entrarvi. Il MACD ha però fatto un incrocio rialzista nell'ultima seduta, con istogramma a 0,001, e lo stocastico (%K 49,1, %D 44,9) è in fase neutrale. Il ritracciamento del 61,8% di Fibonacci a 6,00 coincide con l'area dei prezzi attuali; la banda inferiore di Bollinger è a 5,78. Il ciclo dominante di circa 120 sedute è vicino al minimo e a ottobre la stagionalità media è +1,62%, ma sono tendenze statistiche, non previsioni. Il massimo a 52 settimane è 6,94, il minimo 4,81, con beta a 1,31..

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %-0,53%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura5,99
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,09
Resistenza 16,04
Prezzo di chiusura5,99
Supporto 15,95
Supporto 25,91
RSI (14)38,9
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,88%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-1,32% / +0,36%
Media mobile 50 sedute6,50
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,165 / -0,166
ADX (14)40,9
Bande di Bollinger (20, 2)5,78 - 6,48
Ciclo dominante120 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,31

Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

Approfondimenti su Intesa Sanpaolo

Claudia Cervi

Gennaio 2023

Borsa Italiana: titoli migliori e peggiori del 2022

Per i titoli di Borsa Italiana il 2022 è stato l’anno peggiore dal 2018: spetta a Saipem la maglia nera mentre tra i pochi titoli positivi spicca Tenaris. Ecco la lista dei migliori e peggiori.

Claudia Cervi

Dicembre 2022

Borsa Italiana: i titoli da monitorare nel 2023

Prudenza e flessibilità saranno le parole chiave per guardare ai mercati nei primi mesi dell’anno. Ecco i titoli di Borsa Italiana da monitorare nel 2023 secondo gli esperti del settore.

Tommaso Scarpellini

Tommaso Scarpellini

Dicembre 2022

Azioni: quali prospettive per il comparto bancario nel 2023?

Il settore bancario risulta fra i meno colpiti a causa della politica delle banche centrali. Il 2023 però si pronostica preoccupante e le banche potrebbero invertire la propria rotta.