L’euro yen (EUR/JPY) esprime il valore della moneta unica in yen giapponesi: indica quanti yen servono per comprare un euro. È uno dei cross più seguiti, perché unisce due grandi aree economiche con banche centrali che per anni hanno avuto tassi vicini allo zero o negativi.
Lo yen, valuta a basso rendimento
Per molti anni lo yen è stato la valuta di finanziamento preferita nel carry trade: gli operatori prendono a prestito yen a costo molto basso e investono in valute o attività con rendimenti più alti. Quando questa strategia è in voga lo yen si indebolisce e l’EUR/JPY sale; quando i mercati entrano in tensione e le posizioni vengono chiuse, lo yen si apprezza rapidamente. È accaduto per esempio all’inizio di agosto 2024, con un violento calo dei cambi contro lo yen e della Borsa di Tokyo.
BoJ e BCE: come cambiano i tassi
La Bank of Japan ha mantenuto il tasso di riferimento sotto zero dal 2016 al marzo 2024, quando ha chiuso la stagione dei tassi negativi e del controllo della curva dei rendimenti, avviando poi altri rialzi graduali. La BCE, dopo la stretta del 2022-2023, ha iniziato a ridurre i tassi da giugno 2024.
La direzione del cambio dipende quindi dal differenziale tra le due politiche monetarie, dall’inflazione e dai salari in Giappone, dalla crescita dell’Eurozona e dagli eventuali interventi del Ministero delle Finanze giapponese a sostegno dello yen. Per conversioni su importi precisi è disponibile il Convertitore di Valute di Money.it.