Indennità di accompagnamento

L’Indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata dall’INPS a richiesta dall’interessato, in favore di coloro a cui è riconosciuta l’invalidità civile al 100%, che quindi riscontrano impossibilità a deambulare e a compiere atti della vita quotidiana senza l’ausilio di un altro soggetto.

Per ottenere l’Indennità di accompagnamento è inoltre necessario:

  • essere cittadini italiani o cittadini UE residenti in Italia, oppure cittadini extraeuropei in possesso di regolare permesso di soggiorno CE;
  • non essere ricoverati presso strutture sanitarie gratuitamente (rette pagate dallo Stato o da alti Enti pubblici) o presso reparti riabilitativi o di lungodegenza.

L’Indennità di accompagnamento presenta le seguenti caratteristiche:

  • non è cumulabile con altre indennità simili erogate per cause di servizio, lavoro o guerra;
  • non è subordinata a limiti di reddito;
  • è indipendente dall’età della persona;
  • è indipendente dalla composizione del nucleo familiare dell’invalido;
  • non è reversibile;
  • è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa.

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Maggiorazione ANF per minorenni inabili: quando può essere richiesta?

Pubblicato il 8 ottobre 2019 alle 17:40

Quando può essere richiesta la maggiorazione dell’importo dell’assegno per il nucleo familiare (ANF), in caso di presenza in famiglia di un minorenne inabile? Sono inclusi automaticamente chi riceve l’indennità di frequenza? Ecco il parere dell’INPS.

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