Voltura utenze Luce e Gas: quanto costa, come si fa e tempi

Isabella Policarpio

03/03/2021

03/03/2021 - 15:57

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Tutto sulla voltura di luce e gas per cambiare l’intestatario delle bollette: in questa guida il modello da compilare, i costi e i tempi necessari. Ecco cosa c’è da sapere.

Voltura utenze Luce e Gas: quanto costa, come si fa e tempi

Se vuoi sapere come fare una voltura Enel o Acea, quanto tempo occorre, i costi da affrontare e i documenti necessari sei nel posto giusto.

In questo articolo spiegheremo, passo dopo passo, come procedere alla voltura di luce e gas per cambiare intestatario della bolletta nel caso in cui l’utenza sia ancora attiva.

Per prima cosa bisogna chiarire che la voltura è un procedimento diverso dal subentro che, al contrario, serve per attivare un nuovo contratto.

Per procedere alla voltura è necessario compilare un modulo (in allegato il modello pdf) dove inserire i dati anagrafici del richiedente, il numero cliente e altre informazioni indispensabili - che vedremo - per cambiare intestatario.

Di seguito tutte le informazioni necessarie per effettuare la voltura di luce e gas in tempi rapidi.

Cos’è la voltura e quando serve

Secondo l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) la voltura delle bollette di luce e gas è:

“il contemporaneo passaggio del contratto di fornitura da un cliente a un altro senza interruzione dell’erogazione di energia elettrica o di gas.”

Detto in altre parole, la voltura si ha quando un cittadino chiede di cambiare l’intestazione delle utenze per sostituirsi al precedente intestatario, senza che il contratto venga chiuso e il contatore disattivato.

La voltura di luce e gas, in genere, serve quando:

  • si vuole cambiare l’intestatario delle utenze che precedentemente erano a nome del vecchio inquilino;
  • l’intestatario delle bollette muore e succedono gli eredi nel contratto di luce e gas;
  • dopo la separazione o il divorzio dei coniugi.

    Per chiedere la voltura è necessario rivolgersi al venditore che sta già erogando il servizio, secondo le modalità previste nel contratto.

Quanto costa fare una voltura di luce e gas

Per calcolare i costi della voltura delle utenze della luce bisogna sommare diverse voci di spesa:

  • 23 euro di corrispettivi commerciali (importo fisso uguale in tutta Italia);
  • gli oneri amministrativi, diversi in base al listino dell’impresa distributrice competente, che in genere ammontano intorno ai 25 euro.

Invece per quanto riguarda la voltura di gas, il costo dipende dalla Concessione Comunale in atto.

L’importo della voltura sarà addebitato direttamente nella prima bolletta.

Il nuovo intestatario deve pagare le bollette arretrate?

Dopo la voltura, il nuovo intestatario non deve pagare eventuali bollette non saldate dai precedenti inquilini.

Il pagamento delle utenze del precedente intestatario è dovuto soltanto in caso di:

  • voltura richiesta da erede dopo il decesso del precedente intestatario;
  • voltura richiesta per separazione o divorzio dal precedente intestatario;
  • voltura richiesta dopo trasformazione, fusione o incorporazione di società.

Quanto tempo occorre?

I tempi necessari ad effettuare la voltura delle utenze sono indicati dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (AREA): occorrono 2 giorni per la presa in carico della richiesta e 5 giorni lavorativi per la sostituzione tecnica dell’intestatario delle bollette.

Quindi, salvo impedimenti di carattere eccezionale, per concludere la voltura servono 7 giorni lavorativi.

Modello pdf di voltura e come si compila

La richiesta di voltura delle utenze si fa tramite un modulo da compilare in tutte le sue parti e consegnare (o inviare telematicamente) al fornitore di luce e gas. Ecco il modello fac-simile:

Modulo voltura gas
Modello pdf da compilare per procedere alla voltura delle utenze

Le informazioni che non possono mancare nel modello di voltura sono le seguenti (senza le quali è impossibile procedere):

  • nome, cognome e codice fiscale del richiedente (cioè del nuovo intestatario);
  • nome e cognome del precedente intestatario;
  • telefono ed email del richiedente;
  • numero cliente indicato nella prima pagina della bolletta;
  • codice POD dell’utenza luce indicato nella prima pagina della bolletta;
  • codice PDR del gas metano.

Voltura e subentro: quale differenza?

Molti tendono a confondere la voltura delle bollette con il subentro, ma non sono la stessa cosa.

Si deve procedere al subentro di luce e gas quando i vecchi inquilini hanno chiuso in via definitiva il precedente contratto, chiedendo la disattivazione del contatore.

In poche parole, il subentro nelle utenze è necessario quando è presente il contatore ma il contratto precedente è stato chiuso; nella voltura, invece, il contratto è ancora attivo ma si richiede di cambiare le generalità dell’intestatario.

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