Vaccini, decreto approvato al Senato: scendono quelli obbligatori e le sanzioni. Ecco le novità

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Vaccini, decreto approvato al Senato: scendono quelli obbligatori e le sanzioni. Ecco le novità

Vaccini obbligatori, il Senato ha approvato il decreto Lorenzin che reintroduce l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola. Ecco le novità introdotte con gli emendamenti.

Vaccini, deceto Lorenzin approvato al Senato con 171 sì e importanti novità: quelli obbligatori scendono da 12 a 10, così come diminuiscono le sanzioni e la dose vaccinale per i soggetti immunizzati.

Il decreto Vaccini dovrà essere convertito alla Camera entro il 6 agosto 2017: poco tempo e quindi poca possibilità di apportare modifiche al testo così come uscito dall’Aula del Senato.

Sono stati 63 i no al DdL Lorenzin con il quale è stato introdotto l’obbligo di vaccino per l’iscrizione a scuola, 19 gli astenuti. Molte le polemiche, così come intenso è stato il dibattito in aula, iniziato martedì 11 luglio al Senato con la discussione degli emendamenti, tra cui quello con il quale si voleva introdurre l’obbligo di vaccinazione anche per insegnanti e infermieri.

Quali sono le novità introdotte in fase di discussione in Senato? In totale sono stati approvati 32 emendamenti presentati sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

Accolte le novità introdotte in commissione Sanità tra cui la riduzione dei vaccini obbligatori da 12 a 10 per i bambini di età compresa tra 0 e 16 anni, la rimodulazione delle sanzioni previste e la possibilità di prenotare i vaccini in farmacia per agevolare gli adempimenti vaccinali previsti per l’hanno scolastico 2017/2018.

Ulteriore novità è l’approvazione dell’emendamento di Patrizia Manassero del PD che introduce i dei vaccini monocomponente per i soggetti immunizzati, ovvero vaccini senza antigene della determinata malattia infettiva per la quale sussiste l’immunizzazione.

Ecco tutte le novità introdotte con l’approvazione del decreto vaccini al Senato nella seduta del 20 luglio 2017.

Vaccini, decreto approvato al Senato: scendono quelli obbligatori e le sanzioni. Ecco le novità

Il decreto sui vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola fortemente voluto dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin è stato approvato al Senato e restano poco più di 15 giorni a disposizione per l’approvazione alla Camera e la conversione in legge.

Come già sottolineato le novità apportate con gli emendamenti presentati da maggioranza e opposizione sono molte e importanti.

I vaccini obbligatori saranno 10, mentre 4 saranno consigliati attivamente; le novità al DdL Lorenzin approvate con l’emendamento presentato dalla relatrice Patrizia Manassero del PD riducono non soltanto le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola ma anche sanzioni comminate ai genitori che non rispettano le nuove regole.

La sanzione per i genitori che non vaccinano i propri figli scendo da 7.500 euro a 3.500 euro; la sanzione minima sarà di 500 euro e viene cancellata la possibilità segnalazione alla Procura presso il Tribunale dei minori per la revoca della patria potestà.

Alla riduzione dei vaccini obbligatori si accompagna l’introduzione di 4 vaccinazioni consigliate dalle Asl secondo le linee guida del Nuovo Piano di Prevenzione vaccinale: si tratta dei vaccini anti-meningococco B e C, anti-rotavirus e anti-pneumococco.

Si potranno prenotare i vaccini obbligatori in farmacia e per i soggetti immunizzati è previsto l’utilizzo della formula monocomponente o combinata in cui è assente l’antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l’immunizzazione.

Vaccini obbligatori: da 12 a 10, più 4 gratuiti consigliati attivamente

Una delle novità più importanti del decreto Lorenzin riguarda l’aumento delle vaccinazioni obbligatorie che inizialmente è passato da 4 a 12; con l’emendamento approvato i vaccini obbligatori scendono a 10.

Si tratta in ogni caso di un aumento considerevole, introdotto con l’obiettivo di aumentare la “copertura vaccinale in tutto l’arco della vita del ragazzo”.

Nel dettaglio, le nuove vaccinazioni obbligatorie sono:

  • antipolio;
  • difterite;
  • tetano;
  • epatite B;
  • morbillo;
  • anti Haemophilus influenzae tipo b;
  • parotite;
  • pertosse;
  • rosolia;
  • varicella.

La novità introdotta all’art. 1 con l’emendamento approvato in Commissione Sanità al Senato prevede altre quattro vaccini non obbligatori ma gratuiti e consigliati attivamente. Si tratta delle seguenti vaccinazioni:

  • meningite ceppo B;
  • meningite ceppo C;
  • pneumococco;
  • rotavirus.

Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente; si tratta di poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse. Gli altri 4 vaccini saranno invece somministrati in formulazione tetravalente, ovvero morbillo, parotite, rosolia e varicella, i quali saranno obbligatori per 3 anni e fino al 2020.

Vaccini obbligatori: certificato entro il 10 settembre per le scuole d’infanzia e entro il 31 ottobre per le altre

Per attestare che il proprio figlio è stato vaccinato i genitori dovranno inviare un certificato entro il 10 settembre per le iscrizioni alle scuole d’infanzia ed entro il 31 ottobre per le altre.

In alternativa sarà possibile presentare documentazione che attesti l’aver preso appuntamento che, come ricordato, potrà essere prenotato anche in farmacia, dove però non verrà effettuata la profilassi.

Il Ministero della Salute metterà a punto l’anagrafe vaccinale nazionale, con tutti i dati su coperture vaccinali, dosi, tempi di somministrazione ed eventuali effetti collaterali.

Vaccini obbligatori a scuola: le polemiche alla legge Lorenzin

Per aver accesso alle scuole materne e agli asili nido sarà obbligatorio aver sottoposto i propri figli alle vaccinazioni diventate definitive con l’approvazione del DdL in Senato. Questo è il succo del decreto presentato dal Ministro Lorenzin.

In Italia il vaccino obbligatorio per l’accesso alle scuole è stato abolito nel 1999 ma con il decreto firmato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri l’obbligo sarà reintrodotto.

Dopo 18 anni, quindi, torna nuovamente in vigore l’obbligo di sottoporre i bambini alle vaccinazioni obbligatorie elencate dal Ministero della Salute, seppur limitato alle scuole dell’infanzia e agli asili nido.

Il tema dei vaccini è in questo periodo al centro di polemiche e opinioni discordanti: tra chi ritiene l’obbligo di vaccinazione per i bambini un sopruso e chi, al contrario, si ritiene favorevole alla reintroduzione della verifica delle vaccinazioni effettuate per l’accesso alla scuola.

Il Premier Gentiloni invece non ha dubbi: l’approvazione al Senato del Decreto Lorenzin è un passo avanti per la tutela della salute dei cittadini italiani.

Il decreto che ha causato molte polemiche soprattutto tra genitori e insegnanti era stato annunciato proprio dal premier Paolo Gentiloni, il quale aveva motivato questa decisione facendo riferimento alla “mancanza di misure appropriate nel corso degli anni e il diffondersi negli ultimi mesi di teorie anti scientifiche che ha portato abbassamento protezione”.

Gentiloni ha tuttavia precisato che “non siamo in uno stato di emergenza” ma c’è preoccupazione e per questo è stato necessario prendere un provvedimento. La conversione del decreto sui vaccini obbligatori è attesa entro il 6 agosto 2017.

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