Azioni UniCredit e Commerzbank in salita oggi. L’istituto di piazza Gae Aulenti ha annunciato l’acquisto di una quota del 4,5% della banca con sede a Francoforte direttamente dal governo tedesco.
L’acquisizione rappresenta il primo passo del percorso di uscita di Berlino dalla sua partecipazione all’interno della banca tedesca. Fino ad oggi la Germania ha venduto circa 53,1 milioni di azioni Commerzbank, corrispondente a una quota del 4,49% della sua partecipazione del 16,49%. L’operazione di UniCredit ha un valore di circa 702 milioni di euro.
La quota di Commerzbank in mano a UniCredit sale al 9%. E la conquista della Germania potrebbe essere solo all’inizio.
UniCredit ha il 9% di Commerzbank. Acquisizione dal governo tedesco
Il titolo di Commerzbank ha registrato un rialzo immediato (+17,5%) a inizio sessione, dopo l’annuncio di UniCredit di aver comprato da Berlino una quota del 4,5% della banca tedesca.
Con in mano ancora circa il 12% di Commerzbank, il governo tedesco rimane azionista di maggioranza. E lo è da quando ha iniettato 18,2 miliardi di euro per salvare l’istituto durante la crisi finanziaria del 2008, di cui sono stati rimborsati circa 13,15 miliardi di euro.
“La Commerzbank ha dimostrato di essere di nuovo capace di reggersi sulle proprie gambe. Questa prima vendita parziale dell’investimento segnerà il completamento della stabilizzazione di successo della banca d’investimento e quindi l’uscita del governo federale”, ha affermato Eva Grunwald, amministratore delegato dell’agenzia finanziaria federale.
UniCredit afferma di possedere una partecipazione totale in Commerzbank corrispondente al 9% e conferma che metà di questa quota è stata acquisita dal governo.
Il CEO di Commerzbank Manfred Knof rispetterà il suo mandato ma non richiederà il rinnovo alla scadenza naturale del contratto, fissata a dicembre 2025. La banca dovrà così cercare (e trovare) un successore.
UniCredit alla conquista della Germania
Quest’ultima operazione riaccende le speculazioni sulla possibilità che UniCredit, già presente nel comparto bancario tedesco con la sua partecipazione nel’istituto di credito HypoVereinsbank, prosegua la scalata di Commerzbank così da avere in mano le redini di una forte potenza bancaria tedesca.
A inizio 2024 si erano moltiplicate le voci circa la possibilità che Deutsche Bank, la banca più grande della Germania, stesse cercando un accordo con Commerzbank. Le due banche tedesche non sono però riuscite a trovare un’intesa che avrebbe portato alla creazione di un gigante bancario europeo, proprio come accaduto nel 2019. A gennaio, il CEO di Deutsche Bank - Christian Sewing - aveva scartato l’ipotesi fusione.
Nel frattempo, UniCredit ha continuato a concentrarsi sulle operazioni di fusione e acquisizione - l’acquisizione della banca digitale belga Aion e della sua piattaforma cloud Vodeno per 370 milioni di euro è solo l’ultima delle tante. La banca italiana n. 1 ha una potenza di fuoco invidiabile sul fronte M&A: nel primo semestre ha segnalato una performance da record e una crescita del 6% dei ricavi netti a 6,3 miliardi di euro.