L’autorevole rivista What Car? ha pubblicato il suo sondaggio annuale sull’affidabilità delle auto. Agli ultimi posti ci sono 3 auto tedesche e una francese
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L’affidabilità è diventata un parametro sempre più importante per chi deve comprare un’auto. Negli ultimi anni i prezzi delle vetture sono cresciuti in modo sensibile, e lo stesso vale per ricambi e manutenzione.
Ecco perché un mezzo affidabile, facile da riparare e capace di durare a lungo sta diventando la priorità per molti automobilisti, sia per chi cerca un modello nuovo sia per chi preferisce rivolgersi al mercato dell’usato.
Indicazioni utili arrivano dalla Reliability Survey 2026 di What Car?, l’indagine annuale sull’affidabilità condotta dalla storica rivista britannica tra decine di migliaia di automobilisti, pubblicata nei giorni scorsi. Ecco quali sono i modelli più e meno affidabili secondo i proprietari. Non mancano le sorprese.
Come viene realizzata la classifica
What Car? compila la classifica sulla base delle segnalazioni dei proprietari di auto con al massimo 5 anni di vita. A ciascun modello viene assegnato un punteggio di affidabilità in percentuale.
Oltre al numero e alla tipologia dei guasti, il punteggio tiene conto dei costi di riparazione e del tempo in cui l’auto resta ferma in officina: due fattori che pesano direttamente sulla vita quotidiana e sul portafoglio di chi guida.
Prima di entrare nel dettaglio servono alcune precisazioni. Marchi come Peugeot, Citroën, Seat e Renault sono meno diffusi nel Regno Unito che nel resto d’Europa e potrebbero quindi essere sottorappresentati nel campione. Inoltre, trattandosi di un sondaggio, i risultati riflettono l’esperienza diretta dei proprietari e non test di laboratorio.
Le auto più e meno affidabili per i guidatori britannici
In vetta, a pari merito con un punteggio pieno del 100%, si piazzano la Mini Countryman di nuova generazione (dal 2024) e la Suzuki Swift della generazione 2017-2024. Subito dietro, nella top 20, compaiono la Toyota Aygo X, la BMW Serie 4 Coupé e Cabrio e la Mini a tre e cinque porte (2014-2024), in una classifica dominata in larga parte da marchi asiatici.
Le sorprese arrivano scorrendo verso il fondo. La meno affidabile in assoluto è la Volkswagen Tiguan di ultima generazione (dal 2024), che si ferma al 55,3%. Seguono la Renault Arkana (2018-2025), con il 58,5%, e la Mercedes GLE. Medaglia di legno per la Volkswagen ID.4, che si attesta al 66,9%.
Completano la parte bassa della classifica Land Rover Discovery Sport, Jaecoo 7, BMW X3 benzina (2018-2024), la precedente generazione della Tiguan a benzina (2016-2024), Nissan Qashqai benzina (2014-2021) e Range Rover Evoque (dal 2019). Tra le dieci peggiori c’è un solo modello cinese, la Jaecoo 7, e Volkswagen compare due volte.
I problemi di Tiguan, Arkana, ID.4 e GLE
Sulla Tiguan pesano soprattutto i problemi elettrici non legati al motore, segnalati dal 50% dei proprietari, mentre il 30% lamenta guasti al sistema multimediale.
Per la Renault Arkana il nodo principale è invece il tempo di fermo: il 78% dei proprietari del SUV francese è rimasto senza auto per più di una settimana.
Una sorte simile è toccata al 66% dei possessori della ID.4. Il SUV elettrico di Volkswagen è finito in fondo alla classifica anche a causa dei problemi al motore elettrico, denunciati da circa il 20% dei proprietari: un dato che sorprende, dal momento che le auto elettriche, con meno componenti in movimento, tendono a rompersi meno.
Note dolenti anche per la Mercedes GLE. Il 43% dei proprietari del SUV tedesco ha segnalato almeno un guasto, con criticità concentrate soprattutto sull’impianto elettrico e sul sistema di infotainment.
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