Ieri le quotazioni del FTSE Mib hanno dato vita a una candela di Gravestone doji dopo aver segnato nuovi top annuali. Impostiamo una strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
FTSE Mib
Dopo aver segnato nuovi massimi annuali a 22.663,2695 punti, le quotazioni del FTSE Mib hanno iniziato a ritracciare, annullando tutti i guadagni e dando vita ad un modello di Gravestone doji.
FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Questo pattern ha solitamente implicazioni fortemente ribassiste, soprattutto se viene composto a ridosso di resistenze di rilievo: a tal proposito, ieri i corsi sono stati respinti dalla linea di tendenza che unisce i minimi del 29 maggio a quelli del 2 agosto 2019.
Dopo i forti rialzi degli scorsi giorni quindi, i prezzi del principale listino italiano potrebbero mettere a segno una correzione: se la discesa in essere dovesse proseguire anche al di sotto del supporto a 22.193,7891 punti, le quotazioni avrebbero la possibilità di estendere la debolezza verso la ben più coriacea area supportiva compresa tra i 21.558,7695 e i 21.800 punti.
In tale zona transitano sia la trendline ottenuta collegando i lows del 14 agosto a quelli del 3 ottobre 2019, che il livello statico lasciato in eredità dai massimi del 30 agosto scorso. Quest’area corrisponde anche al 38,2% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dati minimi del 14 agosto ai massimi del 17 ottobre 2019.
Al contrario, il segnale ribassista verrebbe invalidato in caso di ritorno dei corsi al di sopra dei top di ieri.
Strategie operative con sul FTSE Mib
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di matrice short da 22.370 punti, con stop loss a 22.700 e obiettivo principale a 22.000 punti. Il target finale sarebbe invece localizzato a 21.840 punti.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il Certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013874662 e leva 4,81.
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