I prezzi del FTSE Mib sono arrivati su una resistenza dinamica di medio periodo. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
FTSE Mib
Nelle ultime sedute, le quotazioni del FTSE Mib hanno messo a segno una serie di 10 sedute positive di fila.
FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Con la barra di ieri, i corsi sono riusciti ad accelerare, rompendo la linea di tendenza che unisce i massimi del 12 e 25 marzo 2020 e portandosi a ridosso della soglia psicologica a 19.000 punti.
La struttura grafica dell’indice sembra indicare una potenziale prosecuzione del rialzo, almeno fino ai 19.507 punti: qui verrebbe effettuato il pullback della trendline disegnata con i minimi del 27 giugno 2016 a quelli del 27 dicembre 2018, violata durante il crollo dello scorso marzo.
Oltre a questo, un ritorno verso la zona dei 19.500 punti corrisponderebbe anche al 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai top del 19 febbraio ai lows del 16 marzo 2020.
In tale contesto, solo il superamento di questo duplice ostacolo potrebbe spingere i prezzi verso la media mobile semplice a 200 giorni, a 21.172,92 punti, per poi passare al test della linea di tendenza che collega i massimi del 21 e 26 settembre 2018. In tal modo, verrebbero chiusi anche i gap down del 28 febbraio e 6 marzo scorsi.
Strategie operative sul FTSE Mib
Operativamente, si potrebbero sfruttare l’arrivo alla resistenza menzionata prima e il fatto che l’RSI settato a 14 periodi stia entrando in una fase di ipercomprato per implementare una strategia di natura short da 19.510 punti. Lo stop loss sarebbe localizzato a 20.420 punti, mentre l’obiettivo principale a 18.590 punti. Il target finale sarebbe invece individuato a 18.500 punti.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014268682 e leva 5.
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