Le quotazioni del Dax si sono portate al di sotto di importanti supporti aprendo la strada a nuovi ribassi nel breve periodo. Vediamo una possibile strategia operativa con i Certificati Turbo di BNP Paribas
Dax
Dopo un rialzo che sembrava incessante il Dax tedesco ha tirato il freno a mano, annullando in tre sedute i guadagni di oltre tre mesi.
Dax, grafico giornaliero
Da un punto di vista grafico, i corsi sono stati respinti dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 19 novembre 2019 a quelli del 22 gennaio 2020. Le vendite sono bruscamente accelerate lo scorso 24 febbraio, quando i prezzi hanno aperto in pesante gap down, rompendo la trendline ottenuta collegando i minimi del 15 agosto a quelli del 4 ottobre 2019.
Il sell-off è poi proseguito, con i venditori che hanno portato i prezzi ben al di sotto del livello statico transitante a 12.986,49 punti, lasciato in eredità dai massimi del 28 ottobre 2019. Da dicembre dello scorso anno, questo supporto si era sempre rivelato un solido baluardo del fronte rialzista, e un suo breakout complica la situazione per i compratori.
In tal senso, un possibile obiettivo del ribasso sarebbe individuabile a ridosso dei prossimi sostegni a 12.500 punti. Da qui, i compratori potrebbero tentare di rialzare la testa, aiutati dal livello orizzontale espresso dai top del 13 settembre 2019.
Strategie operative sul Dax
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura short in caso di tentativo di recupero da parte dei prezzi di area 13.000 punti. Lo stop loss sarebbe localizzato a 13.400 punti, mentre l’obiettivo principale a 12.550 punti. Il target finale è invece individuabile a 12.500 punti.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0014082620 e leva 4,71.
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