“Nei prossimi giorni o settimane” la norma salva-bebè sarà operativa. Così ha promesso la ministra dei Trasporti Paola De Micheli (PD) dopo la tragedia di Catania in cui un bambino di due anni è morto perché lasciato dal papà cinque ore in macchina. Nel silenzio che pervade dolore e rimpianto, sorgono le polemiche sull’inoperatività della legge che impone l’uso di seggiolini salva-bebè.

Catania, padre dimentica bimbo in auto

L’estate 2019 era sul punto di concludersi senza un nuovo caso del genere. Ma sul finire di un Settembre molto caldo, un bambino è rimasto chiuso in auto sotto un sole cocente per cinque ore di fila, senza che nessuno se ne accorgesse. Un orrore che una norma già approvata - ma non attuata - avrebbe potuto evitare.

Come ricorda l’Asaps (Associazione Sostenitori ad Amici della Polizia Stradale), “il Decreto Attuativo che avrebbe dovuto inviare le specifiche tecniche del seggiolino anti-abbandono” è stato bocciato dalla Commissione Europea.

Così non è stata rispettata la scadenza dell’1 Luglio per l’obbligo di installare un “sistema di ritenuta salva-bebè per chiunque risieda in Italia e trasporti minori fino a 4 anni”. Dalla bocciatura è stato tutto fermo.

Salva-bebè, De Micheli: “Norma presto operativa”

“Il nostro Paese - ha detto il presidente Asaps Giordano Biserni - non può permettersi ulteriori ritardi e chiediamo da subito un intervento del nuovo ministro dei Trasporti Paola De Micheli con la predisposizione di un nuovo testo che in poche settimane contenga le obiezioni presentate in sede Europea e sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale”.

All’appello la ministra ha risposto in fretta: “Il Consiglio di Stato si esprimerà in questa settimana - ha detto De Micheli - immediatamente dopo il parere il testo verrà pubblicato e quindi sarà operativo. Non ci sono impedimenti in questo momento che facciano immaginare che nei prossimi giorni o settimane la norma non sarà operativa”.

Dall’Ue, ha aggiunto la ministra dem, non ci sono stop. L’Europa avrebbe infatti già dato il via libera al decreto attuativo, il cui testo è stato poi trasmesso al Consiglio di Stato a inizio Agosto.

Qualche dubbio rimane sull’aiuto alle famiglie per l’acquisto dei seggiolini anti-abbandono: un milione di euro previsto dalla legge Finanziaria 2019.