Trading Dax e Oro: Analisi e Livelli Operativi - 31 Maggio 2023

David Pascucci

31 Maggio 2023 - 15:11

Vediamo insieme le chiusure mensili di due asset che si trovano su livelli di lungo molto interessanti: Dax e Oro

Trading Dax e Oro: Analisi e Livelli Operativi - 31 Maggio 2023

Articolo prodotto in collaborazione con Scuola di Trading - Siamo arrivati ad un possibile punto di non ritorno per i mercati, uno dei test più importanti che ci sono al momento, ossia le chiusure mensili di maggio. Queste chiusure tecniche sono fondamentali in quanto quasi tutti i mercati si trovano su livelli estremi di lungo periodo, in particolar modo i mercati azionari che al momento si trovano tutti su dei massimi importantissimi nel lungo periodo.

Interessanti i movimenti di stamani con un Dax che va a fare nuovi minimi sull’uscita dei dati relativi alle importazioni in Germania, un forte movimenti rialzista in apertura del cash europeo per poi fermarsi durante la mattinata sui massimi, dopo l’uscita dei dati relativi alla disoccupazione in Germania.

Interessante anche il movimento di UsdJpy che ha di fatto registrato nuovi minimi rispetto a ieri e che ha praticamente conseguito lo stesso movimento che ha fatto il Dax, ossia forte discesa, risalita importante e poi stasi sui livelli di metà mattinata.

EurUsd va ad aggiornare i minimi a piomba al di sotto di 1,07, mentre GbpUsd va al di sotto di 1,24. La situazione tecnica si fa molto interessante.

I prossimi dati market mover e le aspettative del mercato

Trovandoci a ridosso delle chiusure mensili, dobbiamo fare un recap di quelli che sono i market mover che al momento il mercato sta osservando. In primis abbiamo sicuramente i tassi di interesse, visti al rialzo nella prossima riunione della Fed che ci sarà il 14 giugno, un rialzo atteso dello 0,25% che porterebbe i tassi di interesse di riferimento nella forchetta 5,25%-5,5%, i tassi di interesse più alti che vediamo sui Fed Fund dalla crisi del 2008. Tutti sappiamo cosa successe ai mercati finanziari con i tassi così alti sul monetario tra il 2007 e il 2008, quindi la cautela è d’obbligo.

Altro dato importante, più vicino rispetto ai tassi, è quello relativo all’inflazione europea che al momento è rivista al ribasso, un dato che uscirà nella giornata di domani. Attenzione perché sono già usciti dei dati relativi all’inflazione in Europa, in special modo quelli relativi alla Spagna, in ribasso rispetto le stime, quelli dell’Italia, in rialzo rispetto alle stime ma ancora inferiori rispetto al dato precedente, poi quelli della Germania che sono usciti rovinosamente al di sotto delle aspettative.

Il dato dell’inflazione tedesca dello scorso mese si attestava al 7,2% mentre quello attuale vede un’inflazione al 6,1%, un calo di oltre l’1%. Le aspettative vedevano invece un’inflazione al 6,5%, quindi un calo ben al di sotto delle attese e che potrebbe suggerirci un calo anche dell’inflazione europea al di sotto delle aspettative.

Un’inflazione che scende tanto significherebbe “recessione” e con i mercati azionari sui massimi e il mercato obbligazionario palesemente sotto tensione, anche per via delle questione tetto del debito, vediamo una situazione complessiva che sicuramente non ci fa ben sperare per il futuro. Vediamo insieme ora le chiusure mensili più significative dei mercati con il Dax e l’oro.

La situazione tecnica Mensile di Dax e Oro

Su base mensile vediamo un Dax che nell’ultimo mese è andato a sporcare i massimi per poi scendere di nuovo verso il trading range del mese precedente. Il ritracciamento avvenuto non è casuale in quanto è avvenuto all’interno di una forchetta di prezzi tra 15800 e 16300 livelli massimi che non vedevamo da fine 2021, da prima dell’inizio della guerra tra Russia e Ucraina. Questo dovrebbe stare ad indicarci il fatto che il mese di giugno, qualora dovessimo vedere un ulteriore allungo al rialzo sui livelli massimi oltre i 16000, potremmo vedere l’inizio di un forte ribasso che potrebbe essere decisivo per quest’anno.

Dax Grafico Mensile 31 Maggio Dax Grafico Mensile 31 Maggio In nero i livelli più significativi per il prossimo mese di giugno e di possibile resistenza

Vediamo Oro che si è ripreso in modo egregio negli ultimi giorni dai mimini in area 1932$ e che ora si trova di nuovo a ridosso dei 1960$. Stanno provando in tutti i modi a buttare giu l’oro ma a quanto pare questo asset risulta molto resiliente, pertanto su base mensile si può individuare l’area dei possibili prossimi massimi tra 2000$ e 2060$, livelli già toccati nei mesi precedenti e che potrebbero essere i prossimi target di breve per l’oro.

Oro Grafico Mensile 31 Maggio Oro Grafico Mensile 31 Maggio In nero i livelli di possibile target per il mese di giugno

Al momento quindi vediamo di base uno scenario tendente al risk-off e ad un possibile cambio di rotta rispetto a quanto visto finora da inizio anno.

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