Articolo prodotto in collaborazione con Scuola di Trading - Un mercato estremamente rialzista quello che stiamo vedendo negli ultimi giorni di negoziazione con le fortissime accelerazioni al rialzo su Nasdaq e su Nikkei. Quest’ultimo indice è addirittura andato a fare i nuovi massimi da luglio del 1990, toccando e oltrepassando al rialzo il livello barriera dei 30000 punti, livelli poco immaginabili fino a qualche mese fa.
La situazione dal punto di vista generale si fa ancora più complessa in quanto i presupposti macroeconomici non sono in linea con quanto stiamo vedendo sul mercato azionario. L’unico mercato che al momento sembra in linea con questa situazione emergenziale, è il mercato obbligazionario che sta vedendo negli ultimi giorni un aumento dei rendimenti su base decennale su tutti i titoli di Stato più importanti sul mercato.
Forse è proprio questo il motivo per cui vediamo un rialzo del mercato azionario, ossia un fenomeno di flight to quality che teoricamente e praticamente vede un rialzo dei corsi azionari a sfavore di un ribasso dei prezzi delle obbligazioni globali. Al momento infatti vediamo anche un Gold (oro) che sta scendendo, elemento che farebbe presuppore una modalità risk on sul mercato mondiale e una momentanea propensione al rischio a sfavore del mercato obbligazionario.
Ricordiamo in merito che oggi è uscita l’inflazione giapponese, nettamente peggiore rispetto al previsto e che di fatto non ha scosso minimamente i mercati, elemento che dovrebbe farci ragionare sulla bontà del rialzo del mercato azionario.
leggi anche
I migliori mercati per iniziare a fare trading
Inflazione in Giappone e Discorso di Powell
Oggi è stata la volta dell’inflazione in Giappone, paese che è sotto i rfilettori dei money manager mondiali per via del suo nuovo record di rialzo che vede le quotazioni ritornare al di sopra dei livelli di luglio del 1990. Il dato di oggi non ha scosso il Nikkei, eppure vediamo un’inflazione ben al di sopra del dato precedente del 3,2% e che si attesta al 3,5%, un dato sconcertante se consideriamo che il consensus, ossia le stime degli analisti, prevedeva in calo al 2,5%
La situazione del Giappone, come detto in diversi interventi nella rubrica video “Trading Time” (in onda su Money ogni Giovedì alle 18:30), è una situazione molto pericolosa in quanto hanno una politica monetaria in netta contrapposizione con quanto succede lato inflazione, ossia dopo svariati anni si ritrovano con un’inflazione ben al di sopra del target di inflazione del 2%.
Oggi pomeriggio sarà la volta di un discorso di Powell, precisamente alle 17:00, orario strategico in vista della chiusura settimanale, momento in cui potremmo vedere i mercati marcare nuovi massimi ottimi da vendere almeno nel breve periodo.
leggi anche
Trading, cosa studiare per imparare
La situazione tecnica del Dax
Nuovi massimi su base annuale da parte del Dax in queste ultime ore di negoziazione e, facendo molta attenzione ai grafici mensili, possiamo dire che il Dax sta facendo un test dei suoi massimi storici che fanno capo ai massimi raggiunti a fine 2021 e a inizio 2022, rispettivamente in area 16300 e 16290, livello toccato nella mattinata di oggi.
Dax Grafico Mensile
In nero i livelli di massimo storico raggiunti dal Dax nelle recenti ore di negoziazione
Di breve periodo potremmo aspettarci anche un ritracciamento su questi test anche se al momento non vediamo alcun segnale di ribasso su questi grafici. Attenzione quindi a questo rialzo in quanto molto probabilmente derivante da una mancanza di venditori sui massimi di mercato (mancano volumi) e un mercato obbligazionario che viene scaricato a vantaggio immeritato di un mercato azionario assolutamente sopravvalutato rispetto allo scenario macroeconomico attuale. Attenzione quindi a questi livelli in quanto non è garantito il proseguimento del rialzo nel lungo periodo.
Dax Grafico Settimanale
Uno «Zoom» dei livelli di massimo storico raggiunti nel 2021 e 2022 che il Dax sta testando in queste ore
Se vuoi seguire le attività di analisi e vuoi capire come un trader opera e sfrutta le opportunità che il mercato offre, segui Scuola di Trading su Facebook o Youtube.
Ricorda anche che, con l’abbonamento a Money.it, hai diritto al 30% di sconto sull’abbonamento alla Scuola di Trading. Vai alla sezione offerte per ottenere il codice sconto.
DISCLAIMER: Le informazioni contenute all’interno di tutti gli articoli di questo sito hanno un puro scopo DIDATTICO e INFORMATIVO. Gli utenti che utilizzeranno tali informazioni per investire le proprie risorse hanno la piena responsabilità sul proprio operato e sui propri risultati. L’attività di Trading è altamente rischiosa, pertanto operare con informazioni prese senza un calcolo del rischio e del money management, può mettere a serio rischio l’integrità del capitale investito.