Trading: come imparare a farlo?

David Pascucci

08/11/2022

11/11/2022 - 09:39

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Il trading è un’attività professionale molto redditizia e interessante, ma come imparare veramente?

Trading: come imparare a farlo?

Il trading è un’attività professionale svolta da figure lavorative di alto profilo formativo, ma che allo stesso tempo non necessita di un titolo di studio accademico. Il grande vantaggio del trading è che si può fare ovunque, basta una connessione a internet e un hardware (smartphone, tablet o pc) che ci consenta di utilizzare quella che viene definita “piattaforma”, ossia quel software che ci permette di fare operazioni di compravendita sui mercati.

Questa libertà e questo senso di potere dato dal fatto che possiamo fare trading quando e come vogliamo, è un male se non si sa governare. Questa enorme libertà deve essere quindi controllata da regole che permettono di raggiungere i risultati sperati altrimenti potremmo aspettarci solamente un risultato negativo, una vera e propria disfatta. Quali sono gli ingredienti principali per poter iniziare a fare trading e imparare veramente questo mestiere? Vediamoli insieme

Trading, come formarsi?

Per fare trading, come detto prima, non richiede titoli di studio particolari ma allo stesso tempo richiede una formazione culturale elevata in ambito finanziario. Come fare quindi per avere una formazione adeguata al mondo del trading senza spendere ore e ore stando davanti ai monitor oppure studiando decine di libri sull’argomento? Molto semplice, farsi seguire in un percorso ben strutturato da un professionista del trading, che sia anche in grado di trasmettere la sua esperienza, è una delle vie più facili e probabilmente efficaci in questo mondo.

Ovviamente il pericolo anche in questi casi è dietro l’angolo, nel senso che troviamo dei “falsi” trader che dispongono di conoscenze tecniche senza aver mai fatto trading, senza aver conseguito titoli di studio adeguati e allo stesso tempo senza aver mai dimostrato di essere diversi dagli altri trader. Si presume che un “professore” di trading sia una persona culturalmente preparata sul piano finanziario e dal punto di vista pratico grazie a delle esperienze che possono essere certificate da terzi.

Bisogna, quindi, prestare attenzione a scegliere un buon insegnante e un percorso che sia volto non tanto al raggiungimento immediato dei risultati, bensì a una formazione che vi dia la giusta consapevolezza in merito al trading. Il guadagno immediato e la facilità di apprendimento di un “metodo” sono delle vere e proprie trappole per chi vuole imparare a fare trading.

Purtroppo la fretta di imparare e la poca pazienza giocano a favore di questa mentalità del “tutto e subito” che porta solamente pessimi risultati nel lungo periodo. Quindi la prima cosa per imparare a fare trading è il concentrarsi sulla formazione di qualità, preferibilmente essendo seguiti da un “esperto” che vi faccia seguire un percorso guidato.

Come fare pratica di trading

Questo aspetto è assolutamente fondamentale. Nel processo di formazione, se il percorso formativo è di qualità, è previsto l’aspetto pratico che consiste principalmente nel compiere tutto il processo decisionale che porta lo studente alla prima operazione di trading in modalità “real”, ossia con denaro reale. Questo processo prevede la messa in pratica delle nozioni imparate, un processo che dovrebbe essere seguito anche dal formatore al fine di poter accelerare i tempi e migliorare il processo di apprendimento correggendo per tempo gli errori che lo “studente” compie.

Ovviamente la fase pratica prevede dei passaggi obbligati che fanno acquisire soprattutto sicurezza al trader che nel tempo si sentirà sempre più padrone delle sue azioni. L’aspetto mentale, ossia il sentirsi padroni di ciò che si fa, è assolutamente fondamentale perché predispone lo studente a una maggior consapevolezza durante le fasi in cui trading potrebbe risultare emotivo per altri che non hanno affrontato un percorso formativo. Il fatto di svolgere un percorso formativo strutturato con un “professore”, di fatto fa sentire più al sicuro il trader, perciò il processo di apprendimento diventa più veloce e più efficace.

Imparare dagli errori

Il fallimento è il presupposto per la buona riuscita di ogni attività. Prima di imparare ad andare in bicicletta è necessario sperimentare i limiti del mezzo che abbiamo e i nostri limiti e questa fase di sperimentazione porta inevitabilmente a fare una o più cadute prima di imparare. Nel trading è la stessa cosa, ossia capiterà inevitabilmente di fare delle operazioni sbagliate, alcune sembreranno assurde solo dopo averle analizzate e proprio il processo di analisi dell’errore è un presupposto importantissimo per poter imparare veramente.

Anche qui, se seguiti da una persona competente, il processo di analisi dell’errore vi porterà a un risultato sicuramente migliore (più veloce ed efficace) rispetto a chi lo fa senza una persona competente. Farsi seguire in questo percorso riduce di molto i tempi e permette un apprendimento sicuramente migliore. In ogni caso, il fallimento è assolutamente normale nel trading e di norma dovrebbe sempre essere visto in modo positivo, ossia per quello che è, un evento a sé stante.

Evitare il “tutto e subito”

Abbiamo parlato sempre di apprendimento in modo veloce ed efficace, ma ciò non significa che sia fatto tutto di fretta. Non avere fretta è fondamentale e ogni attività richiede tempo, ovviamente dipende tutto dalla volontà e dalla passione che si ha nel voler svolgere una determinata attività, sia essa il trading o imparare a suonare uno strumento musicale, è la stessa cosa. Quindi ogni attività ha il suo tempo utile a essere appresa, pertanto il trading richiede tempo, molto tempo se non si è seguiti e meno tempo se si è seguiti da una persona che può trasmettervi esperienza.

La logica del “tutto e subito” è impraticabile e soprattutto totalmente incompatibile con l’attività di trading, attività che richiede tempo, regole, disciplina, una grande dose di motivazione e passione, tutti elementi incompatibili con la fretta e con tempi brevi. In sostanza, come potete vedere, non è difficile imparare a fare trading, è più difficile seguire un percorso e sradicarsi da una logica che vede il trading come un gioco d’azzardo dove chi rischia di più guadagna di più.

Ricordate che chi rischia di più è solamente un incosciente che magari nel breve può anche guadagnare, ma una persona che rischia molto, ossia che non è cosciente dei suoi rischi, è destinata al fallimento nel lungo periodo, un vero e proprio ritorno alla realtà che lo allontanerà per sempre dal mondo del trading.

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