Quali auto non pagano il bollo nel 2027? Elenco dei modelli esenti, le regole per le ibride e gli obblighi RCA. L’esenzione riguarda anche i ciclomotori.
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Il taglio bollo auto annunciato qualche settimana fa per il 2027, grazie al disegno di Legge di Bilancio 2027 diventa strutturale e permanente a partire dal 1° gennaio del prossimo anno. Non si tratta più, quindi, un’esenzione limitata a un anno, ma di una cancellazione definitiva per una vasta platea di cittadini.
La premier Giorgia Meloni, nella conferenza stampa che ha seguito l’approvazione della manovra in Consiglio dei Ministri ha annunciato che la misura sarà resa strutturale, chiarendo che riguarderà tutte le automobili (oltre a moto e ciclomotori) con potenza inferiore a 80 kW, ovvero circa il 70% dei veicoli in circolazione.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio come funziona il taglio del bollo auto, quali sono i requisiti per averne diritto e l’elenco dei veicoli inclusi (ed esclusi) dalla misura.
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Chi non pagherà più il bollo dal 2027?
A partire dal 1° gennaio 2027 il bollo auto non sarà più dovuto da tutti i cittadini privati che possiedono un veicolo con potenza fino a 80 kW (circa 109 cavalli). La misura, introdotta in via sperimentale dal Decreto Legge 17 settembre 2026, n. 162, diventa strutturale grazie alla Legge di Bilancio 2027 che rende la cancellazione definitiva anche per i prossimi anni.
Non si tratta di un’abolizione totale, però. Per avere diritto all’esenzione è necessario che sia l’automobilista sia il veicolo rispettino sei requisiti:
- Limite di potenza: il taglio è applicato soltanto ai veicoli con potenza pari o inferiore a 80 kW.
- Solo persone fisiche: la cancellazione si applica solo ai veicoli intestati ai privati cittadini (sono escluse le auto aziendali, i veicoli intestati a società e i mezzi intestati alle partite IVA per uso professionale).
- Un solo veicolo a persona: ogni contribuente potrà fruire della cancellazione per un solo veicolo, se un cittadino è intestatario di più veicoli con potenza fino a 80 kW, l’esenzione spetta solo sul veicolo con potenza inferiore. Se in un nucleo familiare ci sono diversi veicoli, intestati a componenti diversi, l’esenzione spetta per ogni veicolo: il limite è a intestatario, non per il nucleo familiare.
- Alimentazione del veicolo: l’esenzione riguarda tutti i veicoli alimentati a benzina, gasolio (diesel), GPL, metano e tutte le tipologie di motorizzazioni ibride (sono escluse le auto totalmente elettriche).
- Lo stop riguarda anche motocicli e ciclomotori, ma interviene solo se l’intestatario non possiede anche un veicolo con potenza fino a 80 kW: se un proprietario ha una moto e un veicolo fino a 80 kW, infatti, l’esenzione spetta per il veicolo.
- Polizza assicurativa in regola: la cancellazione del bollo auto spetta solo se il veicolo è regolarmente coperto da assicurazione RC auto attiva al momento della scadenza del bollo auto. Se una vettura è priva di assicurazione la cancellazione del bollo non spetta.
Quali veicoli non pagheranno più il bollo auto?
Sul mercato italiano sono presenti centinaia di modelli e versione di veicoli che rientrano nella soglia di potenza che permette l’esenzione del bollo auto. La regola d’oro è verificare sempre sul libretto di circolazione se il modello il possesso è esente controllando la potenza nel campo P.2: uno stesso modello, infatti, può avere diverse varianti di cui una esente e una esclusa.
Tra i modelli più venduti e diffusi in Italia, stiliamo un elenco di quelli che sono i veicoli esclusi dal pagamento del bollo auto a partire dal 1° gennaio 2027.
- Fiat Panda / Pandina: il motore 1.0 FireFly Hybrid da 51 kW (70 CV) rientra ampiamente;
- Dacia Sandero: le versioni Streetway e Stepway (motori SCe da 65 CV e TCe benzina o GPL da 90/100 CV, pari a circa 49-74 kW) sono incluse;
- Citroën C3: rientrano le versioni benzina PureTech da 83 CV e 100 CV (fino a 74 kW);
- Toyota Aygo X: il motore 1.0 tre cilindri da 72 CV (53 kW) è incluso;
- Lancia Ypsilon: la versione mild hybrid da 70 CV (vecchia generazione) e la nuova 1.2 Hybrid da 100 CV (74 kW) sono esenti;
- Kia Picanto / Hyundai i10: tutti i motori 1.0 e 1.2 (da 67 CV a 84 CV) sono sotto la soglia;
- Renault Clio: rientrano le versioni a benzina/GPL (SCe 65, TCe 90) e la Full Hybrid E-Tech 145/160 (il cui motore termico esposto al punto P.2 è esattamente di 80 kW);
- Peugeot 208 / Opel Corsa: sono esenti le versioni benzina e mild-hybrid da 75 CV e 100 CV (74 kW). Attenzione: le versioni da 136 CV (96 kW) sono escluse;
- Volkswagen Polo / SEAT Ibiza / Skoda Fabia: tutte le motorizzazioni 1.0 EVO e 1.0 TSI da 80 CV e 95 CV (70 kW) rientrano nel taglio;
- Toyota Yaris: la versione Hybrid 115 e la Hybrid 130 rientrano poiché il motore termico a libretto eroga meno di 80 kW (circa 68 kW);
- Jeep Avenger / Fiat 600: le versioni a benzina e 1.2 Mild Hybrid da 100 CV (74 kW) non pagheranno il bollo;
- Toyota Yaris Cross: vale la stessa regola della Yaris berlina; il motore termico è sotto la soglia;
- Dacia Duster: rientra la versione ECO-G a GPL da 100 CV (74 kW). Restano invece escluse le varianti più potenti come il TCe 130 Mild Hybrid;
- Volkswagen T-Cross / Taigo / Skoda Kamiq / Seat Arona: salvi i modelli equipaggiati con il motore 1.0 TSI da 95 CV (70 kW);
- Renault Captur / Nissan Juke: le motorizzazioni benzina/GPL da 90 e 100 CV sono incluse.
L’elenco è da considerarsi a titolo esemplificativo e non esaustivo perché le case automobilistiche modificano periodicamente le motorizzazioni dei propri modelli. In alcuni casi, poi, versioni perfettamente identiche possono avere potenza diversa in base all’anno di immatricolazione: proprio per questo consigliamo sempre di controllare la potenza del proprio veicolo per capire se sarà esente dal pagamento.
Esenzione bollo due ruote
Va ricordato che l’esenzione strutturale del bollo auto include anche tutti i motocicli e i ciclomotori, ma l’esenzione in questo caso è vincolata dalla presenza di un veicolo fino a 80 kW. La norma stabilisce infatti un ordine di priorità.
La regola generale vuole che l’esenzione sia riconosciuta per un solo veicolo a persona. Ma se un cittadino possiede un’auto e una moto non può scegliere su quale azzerare il bollo. Il sistema applicherà un automatismo nell’esenzione:
- se si possiede un veicolo con potenza fino a 80 kW e una moto, l’esenzione scatta sull’auto;
- se si possiede un’auto con potenza superiore a 80 kW e una moto, l’esenzione scatta sulla moto;
- se non si possiede un’auto, ma il cittadino possiede due moto, l’esenzione è riconosciuta sul modello con potenza inferiore.
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