I prezzi di Eni potrebbero iniziare un veloce recupero mirando alla chiusura del gap down a 14 euro. A questo proposito, con i Certificati StayUP di SocGen si potrebbe implementare una strategia operativa di stampo rialzista
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 13,26 | 16,596 | 13,192 | 31,23 | 13,81 | 14,20 | 13,41 | 13,194 |
Seduta all’insegna dei rialzi su Eni, dove sono iniziati i riassorbimenti in linea con gran parte delle quotate al FTSE Mib dopo il sell-off di venerdì 9 agosto.
Eni, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dal punto di vista grafico, i prezzi del Cane a sei zampe sono transitati al di sotto del doppio supporto di area 13,43 euro, dove transitano sia il livello statico lasciato in eredità dai minimi del 27 dicembre 2018, sia la linea di tendenza che unisce i minimi dell’11 luglio a quelli del 29 agosto 2017.
Sebbene si sia verificato il classico breakout, l’entrata in ipervenduto da parte dell’oscillatore RSI potrebbe costituire un’occasione di rialzare la testa per i compratori, che avrebbero quindi la possibilità di ritornare al di sopra della zona di concentrazione di domanda menzionata prima.
A questo proposito, tenendo conto che ci si trova in un forte downtrend, una ripresa degli acquisti potrebbe proseguire fino a quota 14 euro, dove è presente un gap down aperto. Da queste aree i corsi potrebbero riprendere la loro corsa al ribasso.
Strategie operative con i Certificati StayUP
Visto quanto emerso dall’analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di stampo long al recupero di 13,31 euro con il Certificato StayUP di Société Générale ISIN LU1946470348.
Questo prodotto presenta una Barriera Inferiore a 13 euro, poco al di sotto dei minimi del 7 agosto 2019. La vicinanza dei prezzi alla Barriera fornisce a questo strumento un elevato rendimento: per questa metodologia operativa, si potrebbe individuare un obiettivo a 14 euro.
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