Eni: prezzi in congestione, come operare?

Ufficio Studi Money.it

18/12/2019

Le quotazioni di Eni sono in una fase di congestione che, se superata, potrebbe permettere ai compratori di creare un nuovo impulso ascendente. Operativamente, si potrebbe impostare una strategia operativa con i Certificati StayUP di SocGen

Eni: prezzi in congestione, come operare?
ValoreMAX 12 mesiMin 12 mesiRSI 14 ggMM 14 ggMM 50 ggResistenzaSupporto
13,83 16,058 12,924 52,45 13,65 13,87 13,88 13,50

Dalla seconda metà di maggio 2019, le azioni Eni sono inserite in un’ampia fase di congestione compresa tra il supporto a 13,42 euro e la resistenza a 14,844 euro.

Eni, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Negli ultimi mesi però, i prezzi hanno evidenziato una maggiore debolezza, in quanto non sono più riusciti a testare la parte superiore della lateralizzazione, venendo costantemente respinti dalla madia mobile semplice a 200 giorni e dalla linea di tendenza ottenuta collegando i top dell’11 luglio a quelli del 20 settembre 2019.

Ulteriore fragilità è poi stata messa in luce con la recente discesa dei prezzi al di sotto della trendline disegnata con i lows del 16 agosto a quelli del 3 ottobre 2019. I corsi sono intrappolati da diversi giorni in una piccola congestione, senza riuscire a recuperare il livello dinamico ascendente menzionato prima.

Per futuri rialzi, sarà importante che i compratori riescano a riprendere forza fino a 14,50 euro, in modo tale da violare le principali resistenze. Ad aiutare le quotazioni nella loro ascesa potrebbero essere due gap down ancora aperti: il primo relativo al 23 settembre (a 14,378 euro), il secondo al 6 maggio (15,018 euro).

Al contrario, i venditori avrebbero la possibilità di incrementare la loro pressione in caso di ribassi oltre i 13,32 euro.

Strategie operative con i Certificati StayUP

Nell’eventualità in cui le quotazioni riuscissero a superare i 13,814 euro, si potrebbero valutare strategie di stampo long con il Certificato StayUP di Société Générale con ISIN LU2024211133.

Il prodotto presenta una Barriera Inferiore a 12,90 euro, al di sotto dei minimi del 2019. Per tutelare parte del capitale, si potrebbe individuare uno stop loss a 13,20 euro mentre l’obiettivo è localizzato a 14,82 euro.

Se invece si volesse mantenere il Certificato a scadenza, fissata per il 19 giugno 2019, la massima redditività potenziale sarebbe del 45,35%.