Nelle recenti sedute, le quotazioni di Eni hanno iniziato una fase correttiva, alimentata dalla frenata del prezzo del petrolio e dalla presenza di diverse resistenze grafiche. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con gli StayUP Certificates di SocGen
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 14,10 | 16,058 | 12,924 | 55,35 | 14,028 | 13,922 | 14,30 | 14,00 |
Nelle recenti sedute, le quotazioni di Eni hanno iniziato una fase correttiva, alimentata dalla frenata della corsa del petrolio.
Eni, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Da un punto di vista grafico, le quotazioni hanno migliorato la loro struttura grafica di recente, riuscendo a superare diversi ostacoli di rilievo dopo aver rimbalzato sul duplice supporto di area 13,39 euro, composto dal livello statico ereditato dai lows del 27 dicembre 2018 e da quello dinamico ottenuto collegando i minimi del 16 agosto a quelli del 3 dicembre 2019.
A sbarrare la strada ai compratori sono stati principalmente due elementi: il primo riconducibile al transito della media mobile semplice a 200 giorni, il secondo dal livello orizzontale derivante dai top del 23 settembre 2019.
Al momento, i prezzi sembrano diretti al re-test della linea di tendenza che unisce i top dell’11 luglio a quelli del 20 settembre 2019, e del supporto statico lasciato in eredità dai massimi del 4 novembre dello scorso anno.
In questo quadro, una correzione in area 13,80-14 euro potrebbe catalizzare nuovi acquisti, con un obiettivo finale individuabile a 14,844 euro, dove passa la resistenza ereditata dai massimi del 17 maggio 2019.
Strategie operative con i Certificati StayUP
Operativamente, si potrebbero sfruttare le potenzialità del Certificato StayUP di ISIN LU2024211133, per valutare una strategia di natura long da 13,92 euro.
La Barriera Inferiore del prodotto è piuttosto larga, a 12,50 euro, anche se per tutelare parte del capitale si potrebbe individuare uno stop loss a 13,69 euro.
L’obiettivo è invece localizzato a 14,35 euro. Se invece si volesse mantenere il Certificato a scadenza, fissata per il prossimo 19 giugno, la massima redditività potenziale sarebbe del 30,55%.
Argomenti