Oro: dopo i top da gennaio 2013, quali livelli monitorare?

Ufficio Studi Money.it

26/02/2020

Le quotazioni dell’oro hanno iniziato a ritracciare dopo aver raggiunto i massimi da gennaio 2013. Nel brevissimo periodo, si potrebbe accompagnare un’eventuale correzione con i Certificati StayDOWN di SocGen

Oro: dopo i top da gennaio 2013, quali livelli monitorare?
ValoreMAX 12 mesiMin 12 mesiRSI 14 ggMM 14 ggMM 50 ggResistenzaSupporto
1.649,05 1.689,31 1.266,35 70,03 1.602,68 1.561,16 1.660 1.600

Nelle scorse sedute, le quotazioni dell’oro hanno beneficiato del clima di risk-off mettendo a segno forti rialzi. Nello specifico, il 24 febbraio 2020, il prezioso per eccellenza ha segnato i suoi massimi da gennaio 2013, portandosi a 1.689,31 dollari l’oncia.

Oro, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dopo aver segnato questi top, i prezzi hanno iniziato un fisiologico ritracciamento, creando un pattern di Shooting star.

Nella seduta di ieri, le quotazioni hanno proseguito la correzione, confermando il modello di reversal e fermandosi a ridosso dei 1.635 dollari l’oncia. Su quest’area è stato infatti completato il pullback della linea di tendenza disegnata con i top del 26 agosto 2019 e dell’8 gennaio 2020, violata lo scorso 21 febbraio.

Osservando la situazione dell’RSI settato a 14 periodi, si evidenzia come si stia delineando una divergenza di inversione bearish, che unita alla conformazione candlestick evidenziata prima potrebbe creare lo spazio per una leggera discesa verso la zona compresa tra i 1.600 e i 1.611 dollari.

Qui passano passano rispettivamente il supporto ereditato dal 6 gennaio 2020 e la trendline che collega i minimi del 13 dicembre 2019 a quelli del 5 febbraio 2020.

In generale, il metallo giallo rimane inserito in un solido uptrend, ed eventuali ribassi costituiscono ancora occasioni di acquisto.

Strategie operative con i Certificati StayDOWN

Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di matrice short di brevissimo periodo da 1.660 dollari con il Certificato StayDOWN di Société Générale con ISIN LU2024219540.

Il prodotto presenta una Barriera Superiore a 1.700 dollari, ma si potrebbe tutelare parte del capitale con uno stop loss in area 1.695 dollari. Un potenziale obiettivo si potrebbe trovare a 1.610 dollari. Da quest’ultima zona, sarebbe interessante un’operatività di stampo rialzista.

Se invece si volesse mantenere il Certificate fino alla sua scadenza, fissata per il 19 giugno prossimo, la massima redditività potenziale sarebbe del 139,81%.

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