Il miglior asset sui cui investire oggi secondo Stefano Galiani, l’ex trader di Wall Street (VIDEO)

Donato De Angelis

21 Giugno 2026 - 11:24

Non è un’azione, non è un ETF, non è Bitcoin. L’ha detto chiaramente Stefano Galiani, ex trader di Morgan Stanley e Deutsche Bank, nell’ultima puntata di Money Talks

Aprite Instagram e scrollate il feed per trenta secondi. È probabile che vi imbattiate in qualcuno che vi promette l’indipendenza finanziaria in novanta giorni, con l’orologio d’oro al polso e la Lamborghini sullo sfondo, a suon di «anche tu puoi farcela. Compra il mio corso». E questo è il rumore di fondo con cui cresce una generazione intera.

Ma Stefano Galiani, che di mercati finanziari ne sa qualcosa, avendo lavorato per oltre vent’anni nelle sale di trading di Morgan Stanley e Deutsche Bank prima di diventare professore universitario, ha un’opinione molto netta su tutto questo.

«Io vedo molte persone, soprattutto giovani, che hanno questa ansia di investire. Vogliono fare corsi di trading online e investire»,

ha dichiarato durante la nuova puntata di Money Talks, il podcast di Money.it. Fin qui niente di strano, ma poi l’esperto aggiunge:

«Qua vi state un attimo scordando che il migliore asset su cui potete investire...siete voi stessi

Non lasciatevi ingannare

Durante la puntata, Galiani descrive il problema con precisione chirurgica. C’è un’intera fascia di giovani che si avvicina ai mercati finanziari non attraverso la formazione, ma attraverso i social tra Reddit, forum, gruppi Facebook, video virali. Il meccanismo è sempre lo stesso, qualcuno dice di aver trovato il titolo del momento e la massa si accoda sperando di salire sul treno in corsa.

Il fatto però, spiega Galiani, è che quei forum «sono infestati da persone che cercano di trovare quei giovani con scarsa conoscenza finanziaria» per usarli come carburante delle proprie posizioni. Non è un ambiente in cui si impara, ma uno in cui si perde. E non solo denaro, ma anche tempo, che a vent’anni è l’asset più prezioso che esiste.

E i corsi di trading online da 997 euro con guru in Lamborghini? «Sono molto contro questi one-month crash course on investing, soprattutto su derivati, perché sono strumenti su cui si possono perdere una marea di soldi». Messaggio ricevuto.

Il migliore investimento che puoi fare: puntare su te stesso

Allora cosa fare? Prima di aprire qualsiasi conto di trading, per Galiani bisogna investire in se stessi. Il che non significa necessariamente diventare un esperto di finanza quanto, ad esempio, imparare a programmare anche solo le basi di Python - un tipo di competenza che oggi vale più di qualsiasi previsione di borsa.

«Non perdete tempo a leggere qual è lo stock da comprare su Reddit e fate un corso online che vi insegna a fare un po’ di coding»,

invita l’esperto.

Secondo Galiani, oggi professore presso l’università Sapienza di Roma, chiunque voglia entrare nel mondo del lavoro, non solo in finanza, dovrebbe sapere dove sono i tassi di interesse, com’è messa l’economia italiana rispetto all’Europa, cosa sta succedendo sui mercati globali.

«Leggete Money.it. Leggete settimanali su Business, Economics and Finance. Preparatevi almeno due o tre mesi prima di qualsiasi colloquio».

Studiare, e farlo bene. «Scordarsi di investire su stock che fanno crescere la ricchezza di altri e investire in competenze su se stessi. Non c’è asset migliore che se stessi alla tua età (rivolgendosi al conduttore Marco Gaetani, 25 anni, ndr)».

Quando iniziare a investire?

Detto tutto questo, attenzione: investire in se stessi non significa rimandare all’infinito il momento di far lavorare i propri risparmi. Galiani su questo è altrettanto chiaro.

«Se hai €1.000 e puoi investirne €100, almeno incominci».

Anche con poco, anche subito. Perché il nemico silenzioso dei risparmi tenuti fermi si chiama inflazione - e a un tasso del 3% annuo, lasciare i soldi in conto corrente per dieci anni significa perdere quasi un terzo del loro valore reale, senza fare assolutamente nulla.

«Sai chi si prende quei soldi? La banca, che li usa per fare mutui e prestiti».

Il vantaggio più grande è la giovane età (e non dura per sempre)

C’è un privilegio esclusivo di chi è giovane quando si parla di investimenti e Galiani lo spiega senza giri di parole: puoi permetterti di perdere.

«Tu sei giovane, 25 anni. Anche se perdi il 10-15% dei tuoi risparmi, hai altri 60-70 anni per recuperarli. Non casca il mondo», spiega l’esperto. La tolleranza alla volatilità, cioè la capacità di sopportare oscillazioni del proprio portafoglio senza farsi prendere dal panico, va calibrata in base all’età. Se a 60 anni, preservare il capitale è la priorità assoluta, a 25 il mercato ti concede il lusso dell’errore.

E il tempo è il vero moltiplicatore e Galiani lo spiega bene:

«Non è molto sul timing del mercato, ma sul time in the market».

Non importa tanto trovare il momento giusto per entrare o uscire, ma quanto a lungo si resta dentro.

Prima le competenze, la formazione, la consapevolezza di cosa sta succedendo nel mondo economico in cui si vive. Poi, anche con un piccolo capitale, con costanza, con il tempo dalla propria parte, anche i mercati. In quest’ordine. Non nell’altro.