Operazioni escluse dallo spesometro 2017

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Operazioni escluse dallo spesometro 2017

Quali sono le operazioni escluse dello spesometro 2017?

Spesometro 2017: quali sono le operazioni escluse nel nuovo elenco fatture emesse e ricevute?

Il prossimo 28 settembre 2017 è la data di scadenza - dopo la proroga ufficializzata con DPCM del MEF - per l’invio telematico dell’elenco delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, ovvero del nuovo spesometro 2017.

Si tratta di un adempimento che a regime - ovvero dal 2018 - diventerà trimestrale per effetto di quanto previsto dal DL 193/2016. In ordine al secondo semestre, invece, la scadenza è attualmente fissata al prossimo 28 febbraio 2018.

In questo articolo proponiamo l’elenco delle operazioni escluse dallo spesometro 2017, non senza aver fatto prima qualche considerazione generale su questo tipo di adempimento.

In primo luogo si evidenzia come si tratti dell’ennesima scadenza gestita davvero molto male dal fisco. Infatti, per l’invio telematico delle fatture direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate - mediante il portale fatture e corrispettivi - la procedura è improponibile per imprese e professionisti, salvo che non si abbiano pochissime fatture.

Sono ancora oggi molti i dubbi su quali sono i dati e le operazioni da trasmettere con lo spesometro semestrale 2017 e recentemente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un avviso che esclude dai dati obbligatori le fatture già trasmesse tramite il Sistema Tessera Sanitaria.

Detto questo si propone di seguito l’elenco delle operazioni escluse dallo spesometro 2017.

Spesometro 2017, operazioni escluse:

  • le operazioni effettuate nei confronti di privati, per importi uguali o superiori a € 3.600, qualora il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari residenti e con stabile organizzazione nel territorio nazionale (pertanto, ove il pagamento venga eseguito con carte emesse da operatori esteri, o con assegno o con bonifico, sussiste l’obbligo di comunicazione dell’operazione);
  • le operazioni fuori campo IVA per mancanza di uno dei requisiti essenziali, soggettivo o oggettivo (non soggette a fatturazione e/o a certificazione fiscale).
  • operazioni finanziarie esenti IVA ex art. 10 DPR n. 633/72;
  • le operazioni effettuate in applicazione del regime dei beni usati di cui al DL n. 41/95 non documentate da fattura, che sono escluse se il totale del documento risulta di importo inferiore ad € 3.600;
  • le operazioni relative a dati già trasmessi tramite il Sistema Tessera Sanitaria come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con l’avviso del 12 settembre 2017 (l’Agenzia delle Entrate, comunque, accoglierà ed eviterà duplicazione delle informazioni anche se le comunicazioni dovessero ricomprendere i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria);
  • carte carburante: se gli acquisti di carburanti risultano dalla scheda carburanti è necessario comunicare il relativo importo complessivo considerando il documento riepilogativo. Qualora, invece, gli acquisti di carburanti siano stati effettuati esclusivamente con carte di credito, e per i quali non sussiste l’obbligo di tenere la carta carburante, non vanno comunicati in quanto l’obbligo di comunicazione vige in capo agli operatori finanziari;
  • le spese anticipate in nome e per conto del cliente, escluse dalla base imponibile Iva ex art. 15/633;
  • le operazioni di cui all’art. 74, c. 1 DPR n. 633/72, quali ad esempio quelle relative al commercio di sali e tabacchi, di fiammiferi, telefonia pubblica e vendita di documenti di viaggio per trasporto pubblico, registrate quali operazioni fuori campo IVA;
  • le operazioni che hanno costituito già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria, ai sensi dell’art. 7 DPR 605/73 (ad es. intermediari finanziari e amministratori di condominio, quelle connesse ai contratti di assicurazione, le utenze elettriche, idriche, telefoniche e del gas, i contratti di locazione, i contratti di mutuo e gli atti di compravendita di immobili); attenzione: l’esclusione non riguarda le fatture d’acquisto inerenti i contratti di leasing/noleggio/locazione in qualità di utilizzatori;
  • le operazioni costituenti passaggi interni di beni tra rami d’azienda, documentati con fattura (in presenza di separazione dell’attività Iva);
  • le importazioni, in quanto risultanti da bolletta doganale;
  • le operazioni di cessione o acquisto in ambito comunitario già comunicate con i modelli Intra;
  • le prestazioni di servizio intracomunitarie rese o ricevute ex art. 7-ter già comunicate con elenchi Intra servizi;
  • le note di variazione relative ad operazioni extraUE sia in caso di compilazione in forma analitica che aggregata;
  • gli acquisti da San Marino, senza Iva all’origine, registrati con autofattura, perché già comunicati nel corso del 2016 col modello polivalente – quadro SE;
  • le esportazioni dirette di cui all’art. 8 c. 1 lett. a) e b) DPR 633/72.

Spesometro 2017, tabella scadenze di quest’anno:

Periodo di riferimento Versamento IVA Invio telematico dati IVA
Gennaio 16 febbraio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Febbraio 16 marzo 2017 12 giugno 2017(liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Marzo 17 aprile 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
I trimestre 16 maggio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Aprile 16 maggio 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Maggio 16 giugno 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Giugno 17 luglio 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
II trimestre 22 agosto 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Luglio 22 agosto 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Agosto 18 settembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Settembre 16 ottobre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
III trimestre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Ottobre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Novembre 18 dicembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Dicembre 16 gennaio 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
IV trimestre 16 marzo 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)

Commenti a questo articolo:


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ggiorgetti

Pubblicato il: 29 Agosto 2017

Salve
Se, come mi sembra, il post è del 28 Agosto 2017 penso che quanto riportato sia del tutto incoerente con quanto previsto per la nuova comunicazione fatture 2017 con prima scadenza a Settembre 2017 per il primo semestre 2017

Quanto riportato riguarda il «vecchio spesometro» in essere fino al 2016 e non ha nulla a che vedere con la nuova comunicazione
Anche l’immagine del Modello di Comunicazione Polivalente è del tutto incoerente e fuorviante

Cordiali Saluti
Gianni Giorgetti

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Andrea Beghetto

Pubblicato il: 8 Settembre 2017

Confermo quanto già scritto dall’altro utente. L’articolo è totalmente errato se riferito alla spesometro 2017 di prossima spedizione. Riterrei necessaria la sua rimozione al fine di non far incorrere i lettori in errori che potranno comportare sanzioni anche piuttosto rilevanti sotto il profilo fiscale.

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