Spesometro 2017 Medici e documento riepilogativo

Francesco Oliva

26 Marzo 2017 - 14:30

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Lo spesometro 2017 rigurda anche le fatture emesse dai medici, ancorché in regime di esenzione IVA. Ecco come procedere e come usare il documento riepilogativo per semplificare l’adempimento.

Lo spesometro 2017 è una scadenza fiscale che riguarda anche i medici e gli operatori sanitari, ancorché per le relative prestazioni sia applicabile il regime di esenzione dell’IVA.

Anche se i medici ottengono taluni benefici contabili dall’esenzioni di alcune delle prestazioni professionali fornite, per questa categoria professionale la compilazione dello spesometro può diventare un adempimento estremamente impegnativo che rischia anche di annullare alcune delle agevolazioni fiscali fruibili.
A tal proposito è opportuno segnalare che la redazione delle spesometro può diventare estremamente più semplice se il medico utilizza il riepilogo delle fatture emesse: questo strumento che, all’atto pratico, consiste nell’utilizzo del documento riepilogativo, consente di documentare le fatture inferiori ai 300 euro senza riportarle nello spesometro.

Ecco come funziona il documento riepilogativo per le fatture inferiori ai 300 euro così da semplificare l’adempimento dello spesometro 2016 per i medici.

Spesometro 2017 e prestazioni mediche

Lo spesometro 2017 è un adempimento fiscale che riguarda anche i medici.
Un medico ottiene i suoi compensi dalle prestazione fornite:

  • in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In questo caso la struttura sanitaria presso la quale il medico opera emette il documento riepilogativo che va obbligatoriamente segnalato nello spesometro 2016, in quanto operazione rilevante ai fini IVA (a prescindere dal fatto che il documento venga emesso per fatture, ricevute e parcelle o che consista in un foglio di liquidazione, equiparato dalla normativa a una fattura). Inoltre, il medico che lavora in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale dovrà considerare, ai fini della compilazione dello spesometro 2017, i soli importi delle prestazioni che dovranno essere indicati nella comunicazione spesometro, eventualmente anche in forma aggregata;
  • nell’esercizio della libera professione;

Spesometro 2017 e documento riepilogativo

In caso di esercizio, parziale o totale, della libera professione, il medico, per le sole fatture o ricevute di importo inferiore ai 300 euro, potrà evitare di indicarle tutte nello spesometro annuale 2017 (periodo d’imposta 2016) e utilizzare il modello polivalente utile a redigere il documento riepilogativo, con una evidente semplificazione degli adempimenti.

Il documento riepilogativo delle fatture inferiori a 300 euro dovrà indicare:

  • i numeri delle fatture/ricevute cui si riferisce;
  • l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni;
  • l’ammontare dell’imposta distinto per aliquota applicata. A tal proposito occorre ricordare che le prestazioni mediche sono esenti IVA e che, quindi, quest’ultima voce non deve essere tenuta in considerazione.

Occorre poi ricordare che nel documento riepilogativo vanno indicate le sole fatture incassate (in ossequio al principio per cassa), mentre le fatture emesse ma non ancora riscosse si indicano nel solo spesometro vero e proprio. In tal modo viene rilevato anche il dato che sarà utile in vista del pagamento delle imposte dirette.

Spesometro 2017: i riepiloghi nel modello di comunicazione polivalente

Occorre redigere, sempre per le sole fatture di importo inferiore ai 300 euro, un documento mensile ogni mese, in modo tale che alla fine si otterranno 12 documenti riepilogativi (uno per ogni mese) i cui dati andranno riportati nello Spesometro 2017 in forma aggregata, nel modo seguente:

  • nel quadro FA bisogna barrare la casella denominata «Documento Riepilogativo» e indicare nella casella il numero delle operazioni attive aggregate, ossia i 12 riepiloghi realizzati;
  • nella casella 7 occorre indicare l’importo totale delle operazioni.

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