Se rimuovi questo accessorio per auto puoi risparmiare sulla benzina

Alessandro Nuzzo

30 Aprile 2026 - 22:50

Con il costo del carburante salito alle stelle, puoi fare più chilometri semplicemente rimuovendo questo accessorio dal tetto.

Se rimuovi questo accessorio per auto puoi risparmiare sulla benzina

Da quando gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran e Teheran ha bloccato il passaggio delle navi dal Golfo Persico verso l’Occidente attraverso lo stretto di Hormuz, il prezzo del petrolio e, di conseguenza, quello della benzina è salito alle stelle. Sui mercati internazionali il greggio viene scambiato oltre i 100 dollari al barile e anche nel nostro Paese le conseguenze si stanno facendo sentire, soprattutto alla pompa: il diesel ha superato i due euro al litro e la benzina ha ormai oltrepassato quota 1,80 euro.

Il governo ha cercato di contenere questo aumento vertiginoso attraverso uno sconto sulle accise, prorogato fino alla fine di aprile. Non è ancora chiaro se l’esecutivo intenderà estendere ulteriormente questa misura oppure no: in caso contrario, il prezzo dei carburanti potrebbe crescere ancora. Proprio alla luce di questi rincari, diventa fondamentale adottare tutti gli accorgimenti possibili per ridurre i consumi dell’auto. Non tutti sanno, ad esempio, che esiste un accessorio molto diffuso che può incidere in modo significativo sui consumi: il portapacchi montato sul tetto del veicolo.

Il portapacchi incide sui consumi dell’auto

La quantità di carburante che si può risparmiare varia in base al tipo di portapacchi utilizzato, poiché alcuni modelli sono più efficienti dal punto di vista aerodinamico rispetto ad altri. Tuttavia, il principio resta lo stesso: installare un portapacchi sul tetto e riempirlo con valigie o altri oggetti comporta inevitabilmente un aumento dei consumi. Secondo un test condotto da Car and Driver, la rimozione delle barre portapacchi può migliorare l’efficienza fino al 12% e ridurre i consumi dell’11%. Un’analisi effettuata su una Tesla ha evidenziato che, con il portapacchi montato, l’autonomia scende da circa 580 chilometri a 500.

Il problema è legato alle leggi della fisica, in particolare alla resistenza aerodinamica. Il portapacchi aumenta la resistenza all’aria, costringendo il motore a lavorare di più per mantenere o raggiungere determinate velocità. Più si accelera, maggiore è lo sforzo richiesto e più aumentano i consumi. Per questo motivo, chi rimuove il portapacchi può notare miglioramenti significativi, soprattutto in autostrada, dove le velocità sono più elevate. Anche a velocità più basse, comunque, la differenza è percepibile.

Se poi il portapacchi viene caricato con oggetti pesanti, il consumo aumenta ulteriormente: secondo alcune stime, trasportare 45 chilogrammi di carico aggiuntivo può incrementare i consumi di circa l’1%. Per questo, se possibile, è sempre preferibile sistemare i bagagli nel vano interno dell’auto, evitando di utilizzare il tetto solo per comodità. Il portapacchi, quando non necessario, andrebbe smontato proprio per limitare gli sprechi di carburante.

Oltre a rimuovere il portapacchi, esistono altri accorgimenti utili per ridurre i consumi. Innanzitutto, lo stile di guida: è importante mantenere un’andatura fluida, evitando brusche accelerazioni e frenate improvvise. È consigliabile utilizzare marce alte anche a velocità moderate, per mantenere basso il regime del motore. Anche la velocità incide molto: viaggiare in autostrada a 130 km/h invece che a 110 comporta un aumento sensibile dei consumi.

Fondamentale è anche la manutenzione del veicolo. La pressione degli pneumatici deve essere sempre corretta, perché gomme sgonfie aumentano l’attrito e quindi il consumo di carburante. Anche l’uso dell’aria condizionata, soprattutto a basse velocità, può incidere negativamente sui consumi. Quando possibile, è utile attivare la modalità «eco» del veicolo, che ottimizza le prestazioni per ridurre gli sprechi.

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