Sciopero Ryanair, nuova giornata di fuoco per chi è in partenza: ecco quando e quali sono i rischi

Giorgia Bonamoneta

11 Luglio 2022 - 21:49

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Confermato lo sciopero dei dipendenti Ryanair. A partire dalle 14 di domenica 17 luglio 2022, per 24 ore, assistenti e piloti incroceranno le braccia per il salario minimo.

Sciopero Ryanair, nuova giornata di fuoco per chi è in partenza: ecco quando e quali sono i rischi

Confermato lo sciopero Ryanair nel weekend. Quello del 17 luglio è solo l’ennesimo sciopero dell’estate 2022 che sta rendendo difficile la vita di migliaia di turisti. Sarà un rientro o una partenza difficile quella dei turisti di metà luglio, perché Ryanair questa domenica 17 luglio ha confermato lo sciopero di 24 ore. Parte dei lavoratori di Ryanair, tra assistenti di volo e piloti, hanno deciso di scioperare per il salario minimo previsto dal contratto nazionale del trasporto aereo.

Abbiamo chiesto al ministero dell’infrastrutture mobilità sostenibile di convocare un confronto con le compagnie low cost per verificare il rispetto e l’applicazione articolo 203 del decreto rilancio sue applicazioni dei minimi salari previsti dal contratto nazionale”, ha spiegato Fabrizio Cuscito, segretario nazionale della Filt Cgil.

Non mancano le critiche da parte delle associazioni dei consumatori. FurioTruzzi, presidente di Assoutenti, ha affermato che è giusto rivendicare i propri diritti, ma non a discapito dei cittadini. Truzzi ha definito lo sciopero un atto ostile verso gli utenti che rischiano di perdere ingiustamente giorni di vacanza e soldi. Per questo chiede ai lavoratori di trovare soluzioni alternative e, in contemporanea, ha chiesto l’intervento del Garante per gli scioperi affinché sia introdotta una fascia di garanzia che assicuri i voli fino al prossimo 15 settembre.

Altre associazioni dei consumatori sono intervenute contro l’organizzazione degli scioperi in estate, definendoli inaccettabili e irresponsabili. Il Codacons ha utilizzato il termine “ostaggi” per definire i vacanzieri che non potranno spostarsi nella giornata di domenica.

Sciopero Ryanair: quando e dove è previsto

Lo sciopero dei piloti e degli assistenti di volo di Ryanair è previsto per domenica 17 luglio 2022, dalle ore 14:00 alle ore 18:00. Anche in Spagna i lavoratori stanno scioperando da diversi giorni e hanno confermato ulteriori blocchi da lunedì 18 fino al 21 luglio, scioperi che incontreranno temporalmente quelli di un’altra compagnia aerea low cost, aumentando i disagi.

Sono previste inoltre, nello stesso orario, le seguenti azioni di sciopero a livello locale:

  • Centro di Controllo Area di Brindisi. Tre azioni di sciopero indette da FILT-CGIL, FIT-CISL / Uiltrasporti / UGL-TA e UNICA;

  • Centro di Controllo Area di Milano (indetto da UGL-TA e UNICA);

  • Centro di Controllo Area di Padova (indetto da UNICA);

  • Centro di Controllo Area di Roma (due distinte azioni di sciopero indette da UGL-TA / UNICA);

  • Aeroporto di Bologna (tre distinte azioni di sciopero indette da FIT-CISL / UGL-TA / UNICA);

  • Aeroporto di Lamezia Terme (indetto da UGL-TA e UNICA);

  • Aeroporto di Napoli (indetto da UGL-TA);
- Aeroporto di Perugia (indetto da UGL-TA);

  • Aeroporto di Pescara (indetto da UNICA);

  • Aeroporto di Brindisi (indetto da UNICA);

  • Aeroporto di Ciampino (indetto da UGL-TA e UNICA;

  • Aeroporto di Torino Caselle (indetto da Uiltrasporti, UGL-TA e UNICA)

Sciopero Ryanair: i rischi per i turisti

La serie di scioperi confermati in questa estate 2022 hanno reso la vita difficile ai molteplici viaggiatori che dopo due anni di pandemia avevano ripreso a viaggiare. Il rischio in concreto, è di non riuscire a tornare a casa o di non riuscire a partire e raggiungere la località già prenotata. Lo sciopero Ryanair di domenica 17 luglio, che vedrà coinvolti gli assistenti di volo e i piloti dalle 14 alle 18 del pomeriggio, metterà in difficoltà diverse centinaia di turisti in andata e in arrivo nel Paese.

Per questo le associazioni dei consumatori stanno cercando di raggiungere un compromesso e un dialogo con i sindacati e i rappresentanti delle categorie dei lavoratori coinvolti. Le associazioni premono non soltanto per far ricevere un rimborso sul volo, ma anche per garantire a chi non è riuscito a viaggiare un rimborso per recuperare i soldi delle prenotazioni alle strutture e alle attività. Infine il tavolo si occuperà anche di eliminare la possibilità di indirre ulteriori sciopero in estate per tutti i dipendenti delle compagnie aeree low cost e non.

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