Rottamazione quinquies, dalla domanda alle scadenze ecco tutte le date

Patrizia Del Pidio

5 Febbraio 2026 - 08:33

Quali sono le date da non dimenticare della rottamazione quinquies? Ora che la sanatoria è partita, vediamo il calendario per la domanda e per i pagamenti.

Rottamazione quinquies, dalla domanda alle scadenze ecco tutte le date

Quali sono le date più importanti della rottamazione quinquies? La pubblicazione della Legge di Bilancio 2026 ha stabilito l’entrata in vigore della nuova sanatoria per le cartelle esattoriali. La rottamazione 2026 è la quinta edizione della pace fiscale voluta, per la prima volta, nel 2016. Quali sono le regole della sanatoria, quali sono le sue tappe ed entro che data si deve presentare la domanda? Si tratta di una sanatoria che potrebbe essere anche abbastanza lunga (massimo 54 rate bimestrali in 9 anni) e proprio per questo è necessario tenere a mente anche le scadenze delle singole rate.

La rottamazione quinquies permette di estinguere con la definizione agevolata i debiti iscritti a ruolo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Possono accedere alla definizione agevolata tutti i cittadini, compresi i decaduti della prima, seconda e terza edizione della sanatoria. Per quanto riguarda coloro che hanno chiesto l’adesione alla rottamazione quater, possono aderire alla quinquies solo i decaduti entro il 30 settembre 2025, coloro che sono, invece, in regola con i pagamento sono esclusi dai nuovi benefici.

In attesa che la misura entri nel vivo vediamo il calendario con le date da ricordare.

Il calendario della rottamazione quinquies

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, la rottamazione quinquies) delle cartelle 2026 è diventata ufficiale. L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha messo a disposizione dallo scorso 21 gennaio le procedure telematiche per presentare la domanda di adesione.

Il termine ultimo per presentare istanza di adesione alla definizione agevolata, così come stabilito dal testo della manovra, è il 30 aprile 2026.

Entro il 30 giugno 2026, poi, l’Agenzia delle Entrate dovrà accogliere o rigettare l’istanza, comunicandolo al contribuente tramite la «Comunicazione delle somme dovute», potrà trovare:

  • l’importo totale del debito;
  • il numero di rate scelte per il pagamento;
  • l’importo della singola rata;
  • la scadenza di ognuno dei pagamenti.

La Comunicazione delle somme dovute sarà messa a disposizione nell’area personale del contribuente, se la domanda è presentata in area privata. Come trovarla è spiegato dettagliatamente in questo articolo.

Entro il 31 luglio 2026 la rottamazione quinquies deve essere perfezionata pagando l’unica rata scelta oppure la prima rata del piano di dilazione richiesto.

Quando scadono le rate della rottamazione quinquies?

La rottamazione quinquies può essere dilazionata fino a un massimo di 54 rate bimestrali, spalmate su 9 anni. Quando scadono le rate? Nella seguente tabella riportiamo le scadenze per il versamento delle rate della nuova sanatoria.

Come di consueto, il primo pagamento della rottamazione cade in estate, chi aderisce si troverà a dover versare la prima rata entro il 31 luglio 2026: la data è la stessa sia per chi decide di pagare in un’unica soluzione, che per chi vuole rateizzare (in questo caso è dovuto il pagamento della prima rata).

Per il primo anno, il 2026, le rate da pagare saranno soltanto tre con cadenza bimestrale dal 31 luglio al 30 novembre. Così come saranno soltanto tre le rate da versare nel 2035, a gennaio, marzo e maggio. Dal 2027 al 2034, invece, le scadenze previste ogni anno sono sei con cadenza a gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre.

|NUMERO DI RATA|DA PAGARE ENTRO|
|1° rata|31 luglio 2026|
|2° rata|30 settembre 2026|
|3° rata|30 novembre 2026|
|4° rata|31 gennaio 2027|
|5° rata|31 marzo 2027|
|6° rata|31 maggio 2027|
|7° rata|31 luglio 2027|
|8° rata|30 settembre 2027|
|9° rata|30 novembre 2027|
|10° rata|31 gennaio 2028|
|11° rata|31 marzo 2028|
|12° rata|31 maggio 2028|
|13° rata|31 luglio 2028|
|14° rata|30 settembre 2028|
|15° rata|30 novembre 2028|
|16° rata|31 gennaio 2029|
|17° rata|31 marzo 2029|
|18° rata|31 maggio 2029|
|19° rata|31 luglio 2029|
|20° rata|30 settembre 2029|
|21° rata|30 novembre 2029|
|22° rata|31 gennaio 2030|
|23° rata|31 marzo 2030|
|24° rata|31 maggio 2030|
|25° rata|31 luglio 2030|
|26° rata|30 settembre 2030|
|27° rata|30 novembre 2030|
|28° rata|31 gennaio 2031|
|29° rata|31 marzo 2031|
|30° rata|31 maggio 2031|
|31° rata|31 luglio 2031|
|32° rata|30 settembre 2031|
|33° rata|30 novembre 2031|
|34° rata|31 gennaio 2032|
|35° rata|31 marzo 2032|
|36° rata|31 maggio 2032|
|37° rata|31 luglio 2032|
|38° rata|30 settembre 2032|
|39° rata|30 novembre 2032|
|40° rata|31 gennaio 2033|
|41° rata|31 marzo 2033|
|42° rata|31 maggio 2033|
|43° rata|31 luglio 2033|
|44° rata|30 settembre 2033|
|45° rata|30 novembre 2033|
|46° rata|31 gennaio 2034|
|47° rata|31 marzo 2034|
|48° rata|31 maggio 2034|
|49° rata|31 luglio 2034|
|50° rata|30 settembre 2034|
|51° rata|30 novembre 2034|
|52° rata|31 gennaio 2035|
|53° rata|31 marzo 2035|
|54° rata|31 maggio 2035|

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