Ritorno in ufficio: pausa pranzo con la “schiscetta”. Cos’è, come si usa, i 5 migliori modelli

6 Settembre 2022 - 12:24

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Risparmiare e mangiare sano? Grazie alla schiscetta o “lunch box” è possibile preparare il pranzo a casa e portarlo in ufficio. Una soluzione rapida e pratica

Ritorno in ufficio: pausa pranzo con la “schiscetta”. Cos'è, come si usa, i 5 migliori modelli

Divenuta popolare nel corso degli anni del boom economico, la schiscetta è un portavivande, ed è nata a Milano nel corso degli anni ‘50. Il termine “schiscetta” deriva da schiscia, che in dialetto milanese significa schiacciare, poiché il cibo all’interno del portavivande viene compresso.

La schiscetta ha guadagnato fama grazie a Renato Caimi, fondatore della Caimi Brevetti, un industriale lombardo attivo nel corso degli anni ’50 che l’ha ideata e ha iniziato a produrla in maniera industriale insieme al fratello Mario.

Questo oggetto era incredibilmente funzionale dal momento che consentiva di conservare, grazie a una chiusura ermetica, le pietanze di operai e studenti che durante il giorno dovevano trascorrere il loro tempo lontano da casa.

Sebbene il boom economico sia terminato ormai da molti anni, la schiscetta non ha assolutamente perso il suo fascino, tutt’altro: con l’avvento della crisi e dell’aumento dei prezzi, sempre più studenti e lavoratori sono invogliati a portarsi da casa le proprie pietanze, al fine di non spendere ulteriori soldi in bar e ristoranti, sempre più costosi.

Conosciuta in maniera universale come “lunch box”, “porta pranzo” o “bento box”, la schiscetta si propone oggi in numerose forme e con le più diverse caratteristiche: da quelle in grado di conservare meglio il calore del cibo, a quelle che è possibile inserire nel microonde per scaldarlo, fino a lunch box divise in più compartimenti per garantire una minore contaminazione tra alimenti.

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Anche la letteratura relativa all’argomento è cresciuta in maniera importante negli ultimi anni: sono numerosi infatti gli autori che si sono cimentati nella scrittura di ricette adatte a essere trasportate e conservate nella schiscetta ma non solo; uno dei contenuti più in voga sui vari social media oggigiorno è proprio relativo alla realizzazione guidata a gustosi piatti da portare con sé grazie alla schiscetta.

Naturalmente oggi grazie alla tecnologia è possibile acquistare online diversi tipi di portavivande per ogni esigenza e di ogni dimensione, ecco dunque alcune delle migliori in vendita su Amazon.

Quale schiscetta scegliere?

Essenziale ma completa, la schiscetta di Sinwind è adatta alle esigenze di molti: il prezzo è molto contenuto (13,99 euro), è lavabile in lavastoviglie, ha uno scompartimento per le posate e ha al suo interno tutto lo spazio necessario per conservare le proprie pietanze.

È inoltre dotata di una chiusura ermetica, il che fa sì che non ci siano perdite dentro la propria borsa o nel proprio zaino.

Grazie al materiale di cui è composta, infine, è possibile sia metterla nel microonde per scaldare il contenuto, sia tenerla in freezer o in frigo, qualora il contenuto vada conservato a bassa temperatura.

Sebbene molti studenti e lavoratori adottino soluzioni come quella sopra, è oggi possibile acquistare schiscette più elaborate, dedicate a chi, ad esempio, non può avvalersi di un microonde all’interno del proprio ufficio.

È in questo caso che è consigliabile acquistare la schiscetta di Homwid, un vero e proprio scaldavivande elettrico, con cui è possibile non solo portare con sé i propri pranzi, ma anche scaldarli senza l’uso di altri strumenti.

Questa lunch box è infatti dotata di una presa elettrica che, se collegata, consente al consumatore di scaldare il cibo al suo interno in pochi minuti. Il costo è leggermente più alto di una schiscetta tradizionale, 38,90 euro, questa risponde tuttavia a un’esigenza ben precisa e non comune.

Per coloro che cercano un tocco retrò, è possibile scegliere la schiscetta prodotta da Newaner, un porta pranzo totalmente realizzato in alluminio, al cui interno sono presenti tre pratici scomparti. Lavabile in lavastoviglie o a mano, questa schiscetta ha un costo di 18,99 euro.

Minimal è dotato di porta-spezie, la schiscetta di Umami non soltanto è molto bella, ma è anche particolarmente adatta per mangiare cibi che richiedono condimento, come ad esempio il sushi o l’insalata. Lavabile a mano o in lavastoviglie, grazie alla sua compattezza questo accessorio consente di portare con sé tutte le pietanze che si desiderano senza il rischio che si disperdano all’interno della propria borsa, grazie alla chiusura ermetica. Il prezzo è di 29,99 euro.

Per i consumatori più attenti alla sostenibilità ambientale è possibile scegliere la schiscetta di Bambaw, realizzata in metallo e bambù. Questo prodotto, estremamente duttile, è stato pensato per essere semplice da pulire e comodo da trasportare. La sua principale particolarità risiede nel coperchio, è infatti possibile utilizzarlo come tagliere qualora ce ne sia la necessità. Grazie alla chiusura ermetica impedisce la fuoriuscita di cibi all’interno della propria borsa. Il costo è di 24,85 euro.

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