Regno Unito: il premier Rishi Sunak indagato per conflitto d’interessi familiare

Enrica Perucchietti

18 Aprile 2023 - 10:00

La vicenda riguarda una struttura di assistenza per bambini, oggetto di progetti legislativi promossi dal governo, nella quale la moglie del premier risulta aver avuto interessi d’affari.

Regno Unito: il premier Rishi Sunak indagato per conflitto d’interessi  familiare

Non c’è pace nel Regno Unito.

Dopo le vicissitudini interne ai Tory e lo scandalo dei lockdown files, ora, secondo quanto riportato dalla BBC, il primo ministro britannico, Rishi Sunak, sarebbe sottoposto a investigazione amministrativa per una vicenda di sospetto conflitto d’interessi familiare.

La vicenda riguarda una struttura di assistenza per bambini, Koru Kids, oggetto di progetti legislativi promossi dal governo, nella quale la moglie di Sunak, Akshata Murty, figlia di uno degli uomini d’affari più facoltosi dell’intera India, risulta aver avuto interessi d’affari che il premier non avrebbe, però, a suo tempo dichiarato.

Il mese scorso, Sunak ha affrontato le domande sulle azioni che sua moglie detiene nell’agenzia di assistenza all’infanzia, che potrebbe infatti beneficiare di una nuova politica, svelata nel bilancio di primavera.

Al centro dell’inchiesta, il fatto che il premier non abbia menzionato i legami della moglie con Koru Kids, quando è stato interrogato dai parlamentari sulla politica di assistenza all’infanzia, durante un’audizione della commissione parlamentare il 28 marzo.

L’investigazione non presuppone ipotesi di reato e non coinvolge per adesso gli organi di polizia o quelli giudiziari, ma è frutto dell’iniziativa di un organismo parlamentare indipendente chiamato a valutare eventuali violazioni delle regole e degli standard di comportamento previsti per gli uomini di governo.

Le opposizioni, Labour in testa, hanno avanzato sospetti, portando il dossier di fronte all’ufficio del Commissioner for Standards, guidato da un’alta funzionaria responsabile dell’organismo. Di qui, l’annuncio di questa struttura della decisione di procedere a una verifica formale.

«Si tratterà di stabilire se la dichiarazione sugli interessi personali e familiari presentata a suo tempo da Rishi Sunak sia stata aperta e franca», ha spiegato un portavoce del Commissioner.

La vice leader laburista Angela Rayner ha affermato che il mancato aggiornamento delle regole o la pubblicazione del registro degli interessi dei ministri ha «lasciato un buco nero di trasparenza che sta consentendo al primo ministro e a coloro che ha nominato di eludere un controllo adeguato dei loro affari». E ha aggiunto: «Se Rishi Sunak non ha nulla da nascondere, dovrebbe impegnarsi a pubblicare il registro prima delle elezioni di maggio in modo che il pubblico possa vedere di persona».

Downing Street da parte sua ha fatto sapere di attendersi un verdetto favorevole al primo ministro.

Argomenti