Le azioni Esprinet volano a Piazza Affari, con un balzo del +12,7% in apertura dopo conti trimestrali oltre le attese. Il fatturato sale, ma il salto è sul fronte della redditività, con l’EBITDA in crescita del 44% in un settore dove negli ultimi anni la pressione competitiva aveva ridotto la marginalità.
Negli ultimi trimestri il gruppo ha aumentato il peso delle attività a maggior valore aggiunto, soprattutto quelle legate a cloud, cybersecurity e trasformazione digitale. E in un mercato dove tutto ciò che ruota attorno all’AI continua ad attirare capitali, gli investitori stanno iniziando a guardare con più attenzione anche ai gruppi che beneficiano indirettamente della nuova spesa tecnologica.
Ricavi oltre il miliardo e margini in forte crescita
Nel primo trimestre 2026 i ricavi hanno raggiunto 1,064 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Più della crescita dei ricavi, a convincere il mercato sono stati soprattutto i margini.
L’EBITDA adjusted è salito del 44% a 15,7 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi passata dall’1,13% all’1,47%. Ancora più forte il miglioramento dell’EBIT adjusted, raddoppiato da 4,7 a 9,6 milioni di euro.
Anche l’utile netto torna a crescere in modo significativo, raggiungendo 2,8 milioni contro gli appena 0,5 milioni del primo trimestre 2025.
Un dato che pesa perché arriva in un momento complicato per gran parte della filiera tech europea, dove domanda debole e pressione sui prezzi continuano a pesare sui margini.
Esprinet sta però puntando su attività più redditizie, sfruttando la corsa globale agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Anche per questo il management prevede un EBITDA adjusted 2026 compreso tra 71 e 77 milioni di euro, rispetto ai 69,7 milioni dello scorso anno.
Secondo gli analisti di Intermonte, però, il gruppo starebbe mantenendo un approccio ancora prudente nelle stime. La sim ha confermato il giudizio “Buy” e alzato il target price a 7,5 euro da 7 euro, sottolineando come già nel 2025 la società avesse inizialmente fornito guidance conservative poi migliorate nel corso dell’anno.
Cosa preoccupa ancora il mercato
Nonostante il rally, ci sono ancora delle criticità.
La posizione finanziaria netta è negativa per 350,4 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 336,6 milioni di marzo 2025 e soprattutto rispetto ai 43,8 milioni negativi di fine 2025. Il gruppo attribuisce il peggioramento principalmente alle acquisizioni effettuate nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Anche il ROCE scende leggermente dal 6,4% al 6,1%.
Per ora gli investitori stanno premiando soprattutto il miglioramento operativo e la capacità del gruppo di cavalcare alcuni dei trend più forti del settore tecnologico europeo.
Dopo anni in cui Esprinet era stata trattata quasi esclusivamente come un distributore hardware, oggi il mercato la sta rivalutando. E il rally di oggi mostra quanto il tema AI stia cambiando rapidamente le aspettative anche su società che fino a poco tempo fa sembravano tagliate fuori dalla corsa all’AI.
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