Quali sono i porti più inquinati in Europa? 6 italiani in classifica

Andrea Fabbri

29 Marzo 2026 - 15:38

I porti sono snodi fondamentali per l’economia ma stanno diventano un problema enorme per l’ambiente. Ecco i più inquinati in Europa e in Italia

Quali sono i porti più inquinati in Europa? 6 italiani in classifica

In pochi si rendono conto di quale sia l’impatto dei porti sull’economia globale. Da loro passano le navi da crociera, i traghetti e i cargo e buona parte del turismo e delle merci internazionali.

Il dato negativo è che, secondo il report 2025 dell’European Maritime Transport Environmental, proprio i porti sono responsabili di più del 14% delle emissioni di CO₂ dell’intero comparto dei trasporti dell’Unione Europea.

E l’Italia, ancora una volta, è tra le peggiori a livello di tutela ambientale.

Il rapporto economico e ambientale tra i porti e le città che li ospitano

Dal punto di vista puramente economico, i porti sono imprescindibili per le città che li ospitano. Danno moltissimo lavoro, sono un volano incredibile per il turismo e contribuiscono allo sviluppo del commercio internazionale.

Ma, allo stesso tempo, sono responsabili del drastico abbassamento della qualità della vita dei cittadini. L’inquinamento prodotto dalle navi sotto forma di ossidi e particolato fine peggiora la qualità dell’aria e ha effetti diretti sulla salute.

La conferma arriva dall’Agenzia Europea dell’Ambiente che ha dimostrato che i soggetti più esposti al particolato fine hanno maggiori rischi di contrarre problemi respiratori e cardiovascolari.

Quanto inquinano le navi da crociera

Le navi da crociera contribuiscono in maniera incredibile all’inquinamento portuale, dal momento che rimangono con i motori accesi anche quando sono ferme.

I livelli di concentrazioni di emissioni di CO₂, particolato fine e ossidi di zolfo e azoto sono più alti nelle strutture che ospitano le navi di questo tipo e il problema è così grave da aver convinto l’UE a spingere affinché i porti iniziano a installare sistemi di alimentazione elettrica da terra che portino allo spegnimento dei motori.

E i traghetti

Se pensiamo che i traghetti abbiano un impatto ambientale minore di navi da crociera e cargo ci sbagliamo di dosso. Secondo un recente studio basato sui dati di Transport & Environment, i traghetti europei producono ogni anno 13,4 milioni di tonnellate di CO₂. L’equivalente di oltre 6,5 milioni di macchine.

Un’altra ricerca, invece, ha svelato che in le emissioni di ossidi di zolfo dei traghetti in alcune città europee superano quelle del parco auto.

L’inquinamento prodotto dai cargo

Chiudiamo con le navi cargo, ovvero i mezzi di trasporto di quasi il 90% delle merci che vengono commercializzate nel mondo. Secondo i dati dell’European Maritime Safety Agency, il trasporto marittimo in UE ha prodotto circa 137,5 milioni di tonnellate di CO₂ nel 2022 ed è stato responsabile di un quarto delle emissioni di metano.

I porti più inquinati in Europa e in Italia

Chiudiamo con le tre classifiche dei porti più inquinati d’Europa, suddivisi per inquinamento da navi da crociera, traghetti e cargo. Graduatorie in cui compaiono ben 6 porti italiani.

Per quanto riguarda le navi da crociera il porto più inquinato d’Europa è quello di Barcellona, seguito dalla “nostra” Civitavecchia e dal Pireo in Grecia. All’ottavo posto si piazza Venezia.

I porti più inquinati dai traghetti sono quelli di Dublino, Las Palmas e Holyhead, nel Regno Unito. Dietro di loro una carrellata di italiane: in ordine Palermo, Genova, Livorno e Napoli.

La situazione peggiore per colpa delle navi commerciali, infine, è quella dei porti di Rotterdam, Anversa e Amburgo.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.