Prezzo dell’oro in pull-back. È un entry point o la fine della corsa?

Tommaso Scarpellini

4 Gennaio 2024 - 10:36

Il prezzo dell’oro è attualmente in fase di ribasso, influenzato anche da una rinnovata forza del dollaro. È giunto al termine il periodo di prosperità per l’oro?

L’inizio del 2024 è stato difficile per i mercati borsistici, che hanno cambiato direzione rispetto al rally di fine 2023. La debolezza del dollaro sembra attenuarsi nonostante le indicazioni dalla Federal Reserve, influenzando negativamente i prezzi dell’oro. Il cambio XAUUSD mostra una riduzione del proprio valore, passando da $2080 a $2046 per oncia.

Questa tendenza può essere interpretata in diversi modi, ma l’interpretazione più ottimistica suggerisce un semplice ritracciamento. Quali sono i fattori che potrebbero favorire un recupero del prezzo dell’oro e quali sono le preoccupazioni degli esperti?

Dollaro, Oro e politica monetaria: cosa aspettarsi adesso?

Un elemento chiave che influisce notevolmente sull’andamento del prezzo dell’oro è la recente ripresa del valore del dollaro. Quest’ultimo, in precedenza indebolito dalle nuove prospettive di politica monetaria, sembra ora intenzionato a riconquistare posizioni. In risposta a questa tendenza, anche se per il momento di breve durata, l’oro ha modificato la sua traiettoria rialzista, generando uno scenario tecnico degno di attenzione, dati gli attuali presupposti economici. Infatti, i verbali della Federal Reserve hanno confermato le aspettative del mercato, come era ragionevole prevedere, e la prospettiva di un abbassamento dei tassi d’interesse in primavera rimane molto considerata. Per questa ragione, almeno in parte, la ripresa del dollaro per molti è giustificabile come una correzione fisiologica rispetto al trend principale. In sintesi, sebbene il comportamento del dollaro non dipenda esclusivamente dall’andamento dei tassi di interesse, in questo particolare momento storico, questa variabile ha un’importanza fondamentale.

Tuttavia, considerando le aspettative di un andamento laterale o ribassista per l’indice del dollaro DXY, e di fronte alle incertezze economiche attuali, l’oro potrebbe attirare investimenti, specialmente alla luce delle recenti preoccupazioni manifestate dal mercato azionario. Allo stesso tempo, esistono punti di vista contrastanti: osservando il mercato obbligazionario negli ultimi giorni, si può notare che il rafforzamento del dollaro si verifica parallelamente a un aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi, un evento che appare in contraddizione con lo scenario scontato dalle borse meno di una settimana fa. Il mercato, quindi, sembra mettere in discussione, almeno in parte, la probabilità di tagli dei tassi di interesse. In questo quadro, l’oro potrebbe perdere appeal come investimento, portando a un significativo deflusso di capitali dal mercato dei metalli preziosi.

XAUUSD, uno sguardo al grafico

Da un’analisi tecnica, il prezzo dell’oro sembra delineare sul grafico un classico scenario di pull-back, che appare allettante ma, al tempo stesso, «troppo evidente» su un timeframe giornaliero. Il livello di $2047 per oncia costituisce un’area di ex resistenza notevole, che ha influenzato il prezzo dell’oro negli ultimi tre anni. La rottura definitiva di questo livello ha indicato una certa forza relativa da parte dell’oro. Ora, questa forza sembra essere nuovamente messa alla prova dai venditori.

XAUUSD, 1D XAUUSD, 1D Grafico a candele giornaliere del prezzo di XAUUSD. Fonte: teletrader.com