I prezzi dell’argento sono attesi in ulteriore rialzo. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Argento
Dopo aver toccato lo scorso 7 agosto i massimi dal 2013 a 29,859 dollari l’oncia, il prezzo dell’argento ha registrato un ritracciamento che lo scorso 24 settembre lo ha spinto fino a 21,67 dollari.
Argento, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Da un punto di vista grafico, a partire dalla seconda metà di marzo, quando i prezzi sono scesi fino a 11,64 dollari, l’argento ha evidenziato un netto miglioramento dalla struttura che nella seconda metà di maggio ha permesso ai corsi di recuperare riportarsi sopra la media mobile semplice a 200 giorni .
Dopo un consolidamento durato circa un mese e mezzo, i corsi hanno registrato una brusca accelerazione che gli ha permesso di toccare i massimi da 7 anni.
Ripreso fiato, i prezzi si sono inseriti nel canale rialzista delimitato al ribasso dalla trendline ottenuta congiungendo i lows del 17 luglio e del 25 settembre ed al rialzo la linea ottenuta unendo il minimo del 30 luglio e quello del 12 agosto.
Attualmente nella parte bassa del canale, riteniamo che il supporto appena citato sia in grado di contenere l’avanzata dei prezzi. In caso contrario, attenzione a 22,26 dollari, espressione dei minimi del 23 e del 28 luglio.
Strategie operative sull’Argento
Operativamente, si potrebbero sfruttare strategie di natura long 24,2 dollari l’oncia con stop loss localizzato a 22 dollari e obiettivo principale a 25,5 dollari. Un target più ambizioso è individuabile a 26,2 dollari.
Per una simile strategia, si adatta bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0015440421 e leva 6,23.
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