Presto un nuovo rally petrolifero? Cosa ci dicono i dati

Tommaso Scarpellini

16 Gennaio 2024 - 10:26

Mentre il mondo si focalizza su un potenziale rally petrolifero, i futures sul WTI e i prezzi delle azioni delle società petrolifere non stanno registrando l’apprezzamento atteso. Cosa sta accadendo?

Presto un nuovo rally petrolifero? Cosa ci dicono i dati

Le recenti complicazioni geopolitiche nel Medio Oriente hanno riacceso l’attenzione sui futures del petrolio e sulle azioni delle società nel settore petrolifero.

Si parla di un possibile «rally petrolifero» dovuto all’apprezzamento degli asset legati al petrolio, con le tensioni geopolitiche che, invece di attenuarsi, sembrano intensificarsi. Oltre agli aspetti bellici, ci si concentra sugli impatti finanziari: quali sono le dinamiche attuali in borsa e le prospettive per il petrolio e i titoli petroliferi? Un’analisi di alcuni dati.

Cosa impatta sui prezzi del petrolio?

L’escalation delle tensioni in Medio Oriente teoricamente favorisce l’apprezzamento del mercato petrolifero. La situazione dei conflitti si aggrava, con crescenti tensioni geopolitiche. L’intervento delle forze statunitensi e britanniche contro i militanti Houthi ha aumentato la volatilità nel mercato dei futures energetici. La situazione è peggiorata con la cattura, da parte dell’Iran, di una petroliera al largo delle coste dell’Oman.

L’indice di volatilità del petrolio del CME, l’OVX, ha registrato un’impennata di oltre il 10% all’inizio di questa settimana, segnalando un rinnovato interesse degli operatori del mercato dei futures e potenziali fluttuazioni rapide nel prezzo del petrolio.

Tuttavia, il WTI e il BRENT hanno mostrato alternanza di movimenti rialzisti e ribassisti, mantenendo i prezzi dei futures quasi invariati rispetto all’inizio della scorsa settimana. Le pressioni rialziste potrebbero essere equilibrate dalle previsioni di una notevole carenza nell’offerta per l’anno in corso.

Numerose variabili influenzano il prezzo del petrolio. Tra novembre e dicembre 2023, il commercio globale ha subito una contrazione dell’1,3% a causa delle nuove tensioni. A controbilanciare queste prospettive, l’inflazione negli USA si è attestata giovedì su cifre superiori al consenso, riducendo la probabilità che la Fed tagli i tassi d’interesse nella prossima riunione.

Petrolio WTI e azioni delle aziende petrolifere: cosa sta accadendo in borsa?

Il petrolio, in quanto materia prima, tende a mantenere un andamento contrarian con il DXY, l’indice del dollaro, il quale prosegue laterale, lasciando la possibilità ai meccanismi di mercato intrinsechi alla materia prima di esprime al meglio l’aspettativa dei trader. In questo contesto, il Gold prosegue la corsa a rialzo, segnalando un aumento dei timori riguardo un aggravamento del contesto geopolitico ma anche economico globale.

Il petrolio WTI si trova al centro di un range di prezzi intercorrente fra i $74 e il minimo dei $68, in quello che secondo il mecato dei futures rappresenta un Point Of Control (POC) per l’andamento del prezzo. Nel frattempo, le azioni dei titoli petroliferi non hanno mostrato le performance positive attese: l’STOXX600 Oil&Gas Futures è in contrazione del -1,45%, mentre negli USA il DJ Oil&Gas registra una contrazione del -1,20% su base settimanale.

WTI, 1D WTI, 1D Grafico a candele giornaliere del petrolio WTI. Fonte: teletrader.com