La storia del tesoro di Saddle Ridge. Una coppia porta a spasso il cane e trova un tesoro sepolto: 1.411 monete oro che oggi varrebbero 30 milioni di euro.
Una storia che sembra uscita da un sogno o da una serie TV. Una coppia sposata esce di casa per portare a spasso il cane e trova un tesoro sepolto. Ma è successo davvero, nel 2013, in California, Stati Uniti. Considerando che il mercato delle monete rare segue (e spesso supera) l’inflazione e il valore dell’oro, oggi quel ritrovamento potrebbe essere valutato tra i 25 e i 35 milioni di dollari (tra i 21 e i 30 milioni di euro).
La vicenda nel tempo ha preso il nome del tesoro di Saddle Ridge, il più grande ritrovamento di monete d’oro mai rinvenuto in territorio statunitense. La coppia, che all’epoca decise di farsi chiamare John e Mary dalla stampa, ha voluto mantenere segreta la propria identità e l’esatta ubicazione della loro residenza per impedire a potenziali cacciatori di tesori di bussare alla loro porta. Le informazioni in possesso della stampa internazionale sono state perlopiù fornite da David McCarthy, numismatico e ricercatore senior di Kagin’s, che ha aiutato la coppia a valutare e infine vendere il tesoro.
La storia del tesoro di Saddle Ridge
«Un giorno, mentre percorrevano quel sentiero, per qualche motivo uno di loro guardò in basso e vide questa lattina», ha raccontato McCarthy in un’intervista del 2014. «Erano abituati a trovare lattine, chiodi, proiettili e altri oggetti strani del XIX secolo nella proprietà, e avevano l’abitudine di dissotterrare cose del genere perché amano la storia».
La coppia decise di aprire la lattina con un bastone, senza riuscirci, per poi decidere di portarla a casa. «Arrivati a casa, riuscirono a sollevare il coperchio e lì, incastonata nella terra, c’era una singola moneta d’oro...il bordo di una moneta d’oro da 20 dollari che spuntava fuori».
Entusiasta, la coppia tornò indietro a cercare altre lattine e ne trovò una. Così continuarono a cercare.
«Per circa due settimane hanno continuato a tornare sul posto e a trovare sempre più oggetti», ha detto McCarthy. «Dopo aver perlustrato la zona con un metal detector, hanno trovato otto lattine».
Il totale ammontava a 1.411 monete, con un valore nominale di circa 28.000 dollari. Il loro vero valore, però, era molto più alto, in parte per effetto dell’inflazione, in parte per l’oro utilizzato, ma anche perché molte delle monete erano in perfette condizioni e molto ricercate dai collezionisti. La coppia, incerta sul da farsi dopo aver trovato una quantità così grande di monete, si è infine messa in contatto con Kagin’s, un’azienda che valuta e vende monete rare.
Da dove provengono le monete?
Non c’è certezza sulla provenienza delle monete, ma secondo McCarthy ci sono alcuni indizi da non sottovalutare. Innanzitutto, le lattine si trovano in vari stati di deterioramento e le monete stesse sono state coniate in anni che vanno dal 1860 al 1890. Questo suggerisce che qualcuno abbia seppellito monete nello stesso luogo in momenti diversi. Anche la posizione, a circa 300 chilometri dai luoghi della corsa all’oro in California, è un potenziale indizio.
Seppellire l’oro era una pratica comune nella California settentrionale del XIX secolo, secondo McCarthy, soprattutto perché molte persone vivevano a centinaia di chilometri da qualsiasi cosa assomigliasse a una banca. «Se avevi 10, 20 o 30 mila dollari in oro accumulati nel tempo, non li lasciavi certo in casa», ha raccontato. «Se non avevi una banca dove depositarli, l’unica scelta logica era seppellirli. È un comportamento umano piuttosto tipico».
L’ipotesi è che la persona che ha nascosto le monete sia morta prima di poterle spendere, omettendo però di informare i propri parenti del tesoro. Le stranezze, tuttavia, non sono poche. Molte delle monete erano in perfette condizioni, il che implica che non siano mai state in circolazione. Inoltre, alcune erano state coniate a migliaia di chilometri di distanza, in Georgia, il che suggerisce che la loro provenienza possa avere poco a che fare con la corsa all’oro.
La verità è che non c’è mai stata una spiegazione definitiva e ufficiale. Probabilmente non sapremo mai chi ha seppellito le monete, né perché.
Dove sono finite le monete?
John e Mary hanno deciso di vendere la maggior parte delle monete trovate. Molte di esse sono state messe in vendita su Amazon, la prima volta che un’importante scoperta numismatica è stata venduta tramite il colosso dell’e-commerce. Il ricavato è stato utilizzato per saldare i debiti e devoluto in beneficenza. Due monete sono state donate allo Smithsonian, il complesso di musei, archivi e centri di ricerca più grande del mondo. La coppia ha conservato, inoltre, alcune monete per sé, con l’intenzione di tramandarle come cimeli di famiglia.
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