In questo articolo, esamineremo in dettaglio tre emissioni di ETF del 2023 che hanno catturato l’interesse degli investitori e hanno contribuito a definire l’anno nel mondo degli investimenti. Settori molto diversi e in grande espansione sembrano i trend del momento che hanno mobilitato il mercato degli emittenti. Analizziamo nel dettaglio questi prodotti.
1. VanEck Defense UCITS ETF (DFNS). Esplorando il Settore della Difesa
Uno dei più grandi sviluppi nel mondo degli ETF nel 2023 è stato il lancio del VanEck Defense UCITS ETF, noto con il simbolo «DFNS». Questo ETF è stato il primo del suo genere in Europa, focalizzato sul settore della difesa. Lanciato alla fine di marzo, segue l’indice MVIS Global Defense Industry, composto da 28 aziende che generano almeno il 50% dei loro ricavi da settori come l’hardware per la difesa e aerospaziale, le comunicazioni, i satelliti, la sicurezza informatica, i velivoli senza pilota, la tecnologia di simulazione e gli scanner biometrici.
Ciò che rende DFNS ancora più interessante è il suo approccio tematico, che abbraccia sottotemi tecnologici insieme all’hardware militare. Inoltre, l’ETF applica criteri ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) rigorosi, escludendo completamente le aziende che violano i principi del Global Compact delle Nazioni Unite e che sono coinvolte in armi controverse. Mentre alcune importanti aziende del settore, come Lockheed Martin e Raytheon, sono escluse dall’indice, questa decisione ha reso questo prodotto attraente per gli investitori sensibili ai criteri ESG che desiderano trarre vantaggio dalla crescente industria della difesa.
L’etf ha ricevuto un notevole flusso di capitali, con afflussi di circa 108 milioni di dollari in meno di nove mesi, dimostrando l’appetito degli investitori per le strategie tematiche di nicchia.
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2. HSBC Global Sukuk UCITS ETF (HBKU). Il Primo ETF Sukuk in Europa
Il 2023 ha visto anche l’emergere di un’innovazione significativa nel settore degli ETF con il lancio dell’HSBC Global Sukuk UCITS ETF. Questo ETF ha aperto la strada agli investitori conformi alla Shariah per accedere al reddito fisso attraverso il primo ETF sukuk in Europa.
Gli sukuk, spesso noti come «obbligazioni islamiche», sono emessi da società e stati sovrani islamici per raccogliere capitali senza l’uso di interessi. Invece, richiedono all’emittente di vendere un «certificato fiduciario» agli investitori e di utilizzare i proventi per acquistare un asset legato a un’attività specifica. Questo modello di investimento è conforme ai principi della Shariah, che proibisce l’interesse usuraio.
Questo ETF segue l’indice FTSE IdealRatings Investment Grade, composto da 64 sukuk tra titoli sovrani e società investment grade. Le emissioni presenti nell’ETF includono titoli provenienti da paesi come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l’Indonesia, la Malesia e il Qatar. L’HBKU offre agli investitori un modo etico e redditizio per diversificare il loro portafoglio attraverso il mercato delle obbligazioni islamiche.
3. iShares iBonds a Scadenza Fissa BlackRock. Un Nuovo Paradigma per le Obbligazioni
Infine, uno dei lanci più rilevanti nel 2023 è stato il quadruplo debutto dei primi ETF obbligazionari a scadenza fissa in Europa da parte di BlackRock sotto l’etichetta «iShares iBonds». Questi ETF hanno ricevuto il premio «Lancio dell’Anno» agli ETF Awards 2023 di ETF Stream.
I quattro ETF, lanciati ad agosto, offrono esposizione al credito investment grade e alle obbligazioni sovrane denominate in dollari statunitensi ed euro con scadenze individuali che vanno dal 2025 al 2028. Ciò consente agli investitori di puntare a scadenze specifiche senza dover gestire manualmente una serie di obbligazioni sottostanti.
Ogni ETF segue rotazione in obbligazioni sovrane a breve scadenza durante l’ultimo anno per mantenere un certo rendimento e mitigare il trascinamento della liquidità. Una volta raggiunta la data obiettivo, gli ETF vengono riscattati e cancellati dalla quotazione.
Questi ETF iBonds rappresentano un nuovo paradigma per gli investitori obbligazionari, offrendo loro una maggiore flessibilità e accesso a scadenze specifiche in un’unica transazione.
In conclusione, il 2023 è stato un anno di innovazione e crescita per il settore degli ETF. Dal primo ETF europeo dedicato al settore della difesa, al pionieristico ETF sukuk e ai rivoluzionari ETF iBonds, gli investitori hanno ora a disposizione una gamma sempre più ampia di strumenti per diversificare il loro portafoglio e perseguire strategie di investimento uniche. Con un mercato macroeconomico in continua evoluzione, gli ETF continuano a dimostrare la loro adattabilità e la loro capacità di fornire soluzioni di investimento al passo con i tempi. Resta da vedere quali nuove innovazioni il futuro riserverà a questo settore in crescita.
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