Piazza Affari: i titoli bancari continueranno a salire?

Redazione Finance

29 Aprile 2024 - 11:33

Con l’arrivo della stagione delle trimestrali, l’attenzione degli investitori si concentra di nuovo sui titoli bancari. Le nuove aspettative di un taglio dei tassi avranno un impatto negativo?

Piazza Affari: i titoli bancari continueranno a salire?

Con l’avvicinarsi del mese di maggio, le azioni delle società bancarie italiane sembrano essersi risvegliate, tornando a catturare l’attenzione degli investitori internazionali. Con le nuove prospettive legate ai tassi d’interesse, il mercato attende con ansia l’arrivo delle trimestrali per capire se le aspettative di crescita sugli utili bancari siano state o meno ponderate correttamente. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono i conti di Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Perché tutti attendono con ansia i conti delle banche italiane?

Sono arrivate le trimestrali e, con l’avvicinarsi del mese di maggio, in Europa l’interesse degli esperti è tornato su uno dei settori più discussi degli ultimi anni: quello bancario. L’impennata repentina dei tassi d’interesse registrata negli ultimi anni ha alimentato un ciclo di crescita delle aspettative sugli utili delle banche quotate, che, in occasione di ogni trimestrale, sono state sistematicamente rispettate o superate, comportando una forte risalita del prezzo delle relative azioni.

Si tratta di un evento di grande interesse e rilevanza, specialmente se si considera che le azioni di queste società hanno affrontato un decennio ribassista prima di inziare la salita dell’ultimo anno. Allo stesso modo, le banche rappresentano una parte significativa della capitalizzazione degli indici azionari dei Paesi europei; la rimonta di questo settore ha generato un solido recupero dell’EuroStoxx 50, indice azionario europeo, e dei vari indici dei Paesi che compongono la zona euro. Anche il FTSE MIB 40 ha superato i massimi del 2008. Ed è proprio per questo motivo che le borse affrontano le trimestrali bancarie con maggiore delicatezza rispetto ad altri settori.

Cosa spaventa le borse?

Il lungo letargo delle banche europee è stato interrotto con il rialzo repentino del tasso d’interesse della BCE. Ora, tuttavia, si discute molto dell’abbassamento dei tassi stessi, con una probabilità maggiore in Europa rispetto agli Stati Uniti; ciò potrebbe comportare una rivalutazione delle stime di crescita degli analisti dei bilanci delle banche europee, generando di fatto una forte e potenziale presa di profitto generalizzata sui titoli bancari, la quale porterebbe nuovi ribassi.

Azioni bancarie italiane: cosa aspettarsi dalle prossime trimestrali?

Sotto la lente d’ingrandimento di maggio in Italia ci sono sicuramente i risultati di Intesa Sanpaolo del 3 maggio, assieme a quelli di UniCredit del 6 maggio. Queste due banche sono state le grandi protagoniste degli ultimi anni, e le relative azioni sono tra le più acquistate; non a caso il titolo ISP dall’inizio del 2023 ha guadagnato oltre il 65%. UCG non è assolutamente da meno, con un ritorno in termini di capitale a tre cifre, superiore al 160%. È naturale che i timori di una presa di profitto generalizzata si stiano sempre più amplificando. Nel 2024 l’indice azionario del settore bancario europeo, lo STOXX Europe 600 Banks, ha guadagnato quasi il 20%, mentre l’indice del mercato italiano, il FTSE Italia All Share Banks, ha guadagnato addirittura il 36,04%.

STOXX Europe 600 Banks STOXX Europe 600 Banks Grafico ad area dell'indice STOXX Europe 600 Banks. Fonte: baha.com