Crollo Peso argentino: una storia già vista

Ufficio Studi Money.it

13/08/2019

Le quotazioni del Peso argentino hanno raggiunto un nuovo minimo nei confronti del dollaro. Osservando il grafico però, si nota come l’andamento del cambio Usd/Ars sia spesso caratterizzato da improvvisi impulsi rialzisti

Crollo Peso argentino: una storia già vista
Valori
Ultimo prezzo 53
Variazione -14,50%
Max (52 settimane) 61,9987
Min (52 settimane) 29,1197
Indicatori
MM200 40,6221
RSI 14 91,27
MACD 0,591
Performance
1 settimana -14,23%
1 mese -21,52%
3 mesi -14,84%

Nella seduta di ieri, il Peso argentino ha raggiunto nuovi minimi storici nei confronti del Dollaro Usa, con l’Usd/Ars che ha segnato un top a 61,9987. A far schizzare le quotazioni del cambio sono stati i risultati delle elezioni primarie in Argentina, che hanno visto una sconfitta dell’attuale Presidente del Paese, Mauricio Macri.

L’indice Merval (principale listino del Paese) ha subito un crollo del 48%, il peggiore degli ultimi 70 anni a livello globale. Sul fronte valutario invece, la maxi svalutazione del Peso è arrivata al 17,23% (chiusura di seduta).

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Dal punto di vista grafico, i prezzi dell’Usd/Ars seguono un percorso ascendente caratterizzato da forti impulsi ascendenti separati da fasi di relativa calma, si potrebbe quindi affermare che la maxi svalutazione della divisa argentina sia una storia già vista in passato.

A questo proposito, negli ultimi mesi il cambio era inserito in una sorta di canale ascendente, con parte superiore disegnata dai top del 30 agosto 2018 a quelli del 25 aprile scorso. Il lato inferiore è stato ottenuto collegando i lows del primo febbraio a quelli del 10 luglio 2019.

Seguendo il comportamento abituale del grafico, ora ci si potrebbe ragionevolmente attendere una fase di lateralità.

Operativamente, al netto che operare sul cambio presenta degli spread molto elevati, ci si potrebbe attendere un ritorno da parte dei corsi verso quota 49,45, per poi assistere ad una ripartenza dell’uptrend.