Ieri sera la Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse invariati all’interno del range 0% - 0.25%. Ben Bernanke ha annunciato che questo livello dei tassi resterà tale, in via del tutto eccezionale, fino alla fine del 2014. Gli analisti si aspettavano, invece, il ritorno di una politica monetaria più restrittiva a fine 2013. Non è stato annunciato nessun nuovo programma di quantitative easing, anche se la FED ha confermato l’intenzione di allungare la maturità dei titoli in portfolio. Il FOMC – braccio operativo della FED – si aspetta una crescita moderata nei prossimi trimestri e una lieve diminuzione del tasso di disoccupazione. Infine, secondo Bernanke, le tensioni sul fronte finanziario continuano a destare preoccupazione con rischi significativi al ribasso per le prospettive economiche.
L’annuncio della FED ha spinto al rialzo le borse americane, con Wall Street che è riuscita a recuperare velocemente le perdite di inizio seduta e a chiudere in territorio positivo (Dow Jones Index +0,64%). Inoltre, è avvenuto un brusco ridimensionamento del dollaro americano, mentre i metalli preziosi sono stati gli asset più favoriti da questo annuncio. L’oro è balzato fin sopra 1700$ l’oncia, mentre il cambio euro/dollaro ha superato 1.31. Intanto, è stato pubblicato stamatttina il risultato del sondaggio Gfk sulla fiducia dei consumatori tedeschi, risultato in crescita per il mese di febbraio a 5.9 punti da 5.7 di questo mese, mentre gli analisti si aspettavano un dato a 5.6 punti.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha messo il turbo spingendosi fino a 1.3133. Il cambio, se dovesse consolidare i guadagni restando tra 1.31 e 1.3150, potrebbe accelerare ancora nelle prossime ore fino alla successiva resistenza daily di area 1.32. Molto bene anche il cambio euro/yen, che ha sfiorato quota 102. Brusca discesa, invece, per dollaro/yen tornato sul supporto di 77.50 dai top di periodo di 78.27. Sul Forex il cable si è riportato poco sotto la resistenza di area 1.5680 e, in caso di breakout rialzista, dovrebbe rivedere 1.5720 prima e 1.5770 poi. Tra le commodity fortissimi acquisti sull’oro, che è salito da 1650$/oz fino a 1714$/oz. Il metallo giallo dovrebbe effettuare un breve pullback verso 1700$ - 1690$ prima di ripartire e puntare a 1720$ prima e 1750$ poi.
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