Nuova Yamaha R7 2021 è una bicilindrica leggera e compatta. A distanza di oltre vent’anni dalla commercializzazione della storica e bellissima antenata, supersportiva prodotta in serie limitata, torna sul mercato una moto tanto innovativa quanto originale nelle forme e contenuti.

Nuova Yamaha R7 2021 è una Supersport accessibile

Era il 1999 quando la casa del triplo diapason lanciò sul mercato una supersportiva destinata a entrare nella storia del motociclismo: la YZF-R7 era un’autentica superbike omologata per utilizzo stradale. Prodotta in soli 500 esemplari, numero necessario per ottenere l’omologazione per il Campionato WSBK e per la 8 ore di Suzuka, aveva prestazioni vertiginose.

Oggi la storia si ripete, seppur con le debite distanza, perché la R7 si rivolge a un pubblico del tutto nuovo essendo disponibile anche con motore depotenziato da 35 kW.

Nuova Yamaha R7 2021: leggera e compatta

Esteticamente grazie alla cubatura ridotta del motore, le sue dimensioni sono estremamente contenute: il frontale che ricorda quello della sorella maggiore, la R6, si caratterizza per la presenza di due sottilissimi fari full LED e per una appariscente presa d’aria.

Il serbatoio è stato oggetto di un attento studio da parte dei tecnici giapponesi: è dotato di profonde rientranze allo scopo di permettere al pilota un appoggio sicuro per le ginocchia in frenata e nei cambi di direzione. Affusolato, il codino, bello il piccolo terminale di scarico, laterale.

Nuova Yamaha R7 2021

Il telaio è realizzato in acciaio ad alta resistenza, all’anteriore presente una forcella a steli rovesciati da 41 millimetri della KYB, regolabile in compressione ed estensione, mentre al retro, originale è la scelta di adottare una sospensione monocross a leveraggio progressivo. Il peso in ordine di marcia è di soli 188 kg, con una ripartizione 51 / 49 tra anteriore e posteriore.

Altra novità assoluta, considerando il target di pubblico è la presenza di un impianto frenante composto da una pinza radiale anteriore a 4 pistoncini e pompa radiale fornita dalla Brembo.

I cerchi in lega sono a 10 razze e calzano pneumatici 120/70 e 180/55.

Un bicilindrico da 73 cv per la nuova Yamaha R7 2021

Cuore di questa giapponese è un motore a due cilindri da 689 centimetri cubici, con distribuzione quattro valvole per cilindro e raffreddamento ad acqua. Ha una potenza di 73,4 cavalli a 8.750 giri al minuto, per una coppia massima di 67 Nm a 6.500 giri al minuto, E’ omologato Euro 5 ed è dotato di una coppia particolarmente corposa, sin dai bassi regimi.

Due i plus tecnici che sottolineano la vocazione sportiva della nuova R7:

  • frizione antisaltellamento: assicura cambiate veloci evitando il saltellamento della ruota posteriore nelle violente staccate. Rispetto una frizione standard, il comando della leva è più leggero del 33%;
  • cambio elettrico QSS (optional): è ordinabile direttamente in concessionaria e consente l’inserimento della marcia superiore senza parzializzare il gas, ciò avviene grazie alla presenza di una cella posizionata a ridosso dell’asta del cambio, che nell’esatto istante in cui la centralina rivela il passaggio di marcia, toglie energia alla trasmissione.

Nuova Yamaha R7 2021

La strumentazione è totalmente digitale, un grossi display full LCD riporta numerose informazioni, dalla velocità e giri motore all’indicatore del cambio marcia (solo in presenza del cambio elettronico QSS).

Due le colorazioni disponibili:

  • Icon Blue: carena in blu opaco con motore, telaio, forcellone in Crystal Graphite;
  • Yamaha Black: grafica minimalista, al Crystal Graphite di telaio, motore e forcellone è abbinata la finitura in nero lucido per i cerchi.

Le prime consegne partiranno da ottobre 2021, attraverso l’App MyGarage è possibile configurare virtualmente la moto con gli accessori ufficiali Yamaha.

Foto Nuova Yamaha R7 2021