Revisione tabelle sanzioni Codice della Strada, come cambiano le multe per eccesso di velocità, guida senza assicurazione e infrazioni dei pedoni.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso il 3 settembre 2026 una versione aggiornata della tabella delle sanzioni per le violazioni del Nuovo codice della strada. Il documento è stato inviato alle associazioni e agli operatori del settore per la consultazione e prevede una revisione delle multe rispetto alla prima bozza. Anche se l’intento è quello di ridurre l’impatto economico complessivo, la nuova taratura delle sanzioni concentra le stangate solo sui comportamenti più pericolosi degli automobilisti.
Le cifre della nuova tabella
Su 795 fattispecie sanzionatorie esaminate, solo 66 sono state aumentate, mentre le altre sanzioni sono diminuite in alcuni casi anche significativamente. L’impatto sanzionatorio, quindi, si riduce rispetto all’esistente.
In pochi casi sono stati previsti aumenti più consistenti anche in base alla pericolosità della condotta (questo soprattutto perché oggi la sanzione è molto sottovalutata).
Sono state introdotte anche nuove fattispecie sanzionatorie per comportamenti gravi che ancora non hanno una sanzione apposita, si tratta di 85 casi tra i quali troviamo, per esempio, il divieto di circolare con monopattini quando sono di intralcio ai pedoni o il divieto di accendere fuochi nei pressi delle strade.
Le multe che aumentano quali sono
Un forte inasprimento è stato previsto per la guida senza assicurazione. La sanzione, in questo caso, aumenta da 866 euro a 1.000 euro, ma il range può arrivare fino a 4.000 euro. La sanzione è accompagnata dal blocco della circolazione del veicolo e dalla sospensione della patente per 15 giorni.
La novità più importante, però, riguarda la multa che colpisce chi supera i limiti di velocità. Attualmente la sanzione è fissata su scaglioni fissi, ma per adottare una tariffa in proporzione ai chilometri di eccesso è stata prevista una multa differenziata in base alla tipologia di strada su cui viene commessa l’infrazione.
Sulle autostrade la sanzione varia da 15 a 60 euro per ogni chilometro oltre il limite. Nei centri abitati la sanzione scende a 5 euro a chilometro oltre il limite. In entrambi i casi restano le sanzioni accessorie che possono comportare il divieto di guida fino a 120 giorni e la decurtazione di 10 punti della patente.
Per chi passa con il semaforo rosso oggi è prevista una sanzione che va da 167 a 665 euro con contestuale decurtazione di sei punti della patente e sospensione della patente da uno a tre mesi se c’è recidiva nel biennio. La nuova proposta prevede la sanzione aumentata che va da 170 a 680 euro, decurtazione di sei punti della patente con sanzione accessoria di divieto di guida per 30 giorni se si commette la stessa infrazione nel biennio successivo.
Per le infrazioni in manovre di immissione (mancata precedenza), in retromarcia o in inversione le sanzioni salgono da 42 a 80 euro. Per chi guida con le cuffie la sanzione aumenta a 250 euro (rispetto ai 150 euro precedenti).
Questa tabella fa parte della bozza del decreto legislativo ed è attualmente in fase di confronto e finalizzazione; non è ancora entrata ufficialmente in vigore per gli automobilisti.
Le nuove sanzioni
Come abbiamo detto sono state previste nuove fattispecie sanzionatorie per coprire i buchi normativi. Nello specifico:
- per chi circola in monopattino intralciando i pedoni la multa prevista va da 40 a 160 euro;
- per chi circola con veicoli a due ruote (monopattini, motorini, pattini, skateboard) sui marciapiedi la sanzione prevista va da 40 a 160 euro;
- per chi accende fuochi vicino alle strade la sanzione sale da 250 a 1.000 euro;
- per chi sosta in gruppo sui marciapiedi ostacolando o bloccando il passaggio dei pedoni è prevista una sanzione di 25 euro;
- per i pedoni che attraversano fuori dalle strisce, se queste si trovano a una distanza inferiore ai 100 metri, è prevista una multa di 25 euro;
- se la targa del monopattino è illeggibile la sanzione è pari a 25 euro;
- la sosta oltre il tempo pagato nei parcheggi a pagamento prevede una sanzione di 25 euro se la sosta si prolunga oltre il 10% del tempo pagato;
- parcheggiare a meno di 5 metri dagli incroci nei centri abitati comporterà la rimozione del veicolo e una sanzione da 150 a 600 euro.