Modifica aliquote Irpef per i pensionati al via dal 15 ottobre. Come si presenta la richiesta

Patrizia Del Pidio

Commenta

Guida alla richiesta di variazione aliquota Irpef sulle pensioni 2027. La procedura online INPS e la lista dei documenti necessari da portare al CAF.

Modifica aliquote Irpef per i pensionati al via dal 15 ottobre. Come si presenta la richiesta

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Con il messaggio numero 3245 del 13 ottobre 2026, l’Inps ha riaperto i termini per richiedere l’applicazione di un’aliquota Irpef più elevata o per rinunciare alle detrazioni d’imposta per reddito, A partire dal 15 ottobre 2026 i pensionati che percepiscono prestazioni previdenziali possono trasmettere all’Inps le proprie scelte fiscali per l’anno di imposta 2027.

La scelta è un’opzione importantissima soprattutto per i contribuenti che hanno più di una fonte di reddito per evitare di avere il conguaglio fiscale sull’anno di imposta 2027 a debito.

L’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, calcola le trattenute IRPEF mensili basandosi esclusivamente sull’importo della pensione o della prestazione che eroga direttamente.

Se un contribuente, oltre alla pensione, ha anche altri redditi (ad esempio canoni di locazione o un’altra pensione) a fine anno questi redditi si sommeranno nella dichiarazione dei redditi. In Italia la tassazione è progressiva e più il reddito sale, più l’aliquota aumenta. Se l’Inps tassa soltanto la pensione, ma il reddito finale porta a uno scaglione più alto, il contribuente nel 730 si troverà a debito.

In questo caso richiedere l’applicazione di un’aliquota più alta serve a distribuire il carico fiscale durante tutto l’anno e a evitare un conguaglio a debito nella dichiarazione dei redditi.

Modificare le aliquote Irpef, cosa si può richiedere

Il contribuente ha tre opzioni, nell’inviare la richiesta all’Inps:

  • chiedere l’applicazione di un’aliquota Irpef più alta;
  • rinunciare alle detrazioni in tutto o in parte se si sa già che non si ha diritto a tali sconti per altri redditi che potrebbero cumularsi;
  • dichiarare i figli a carico, anche se si percepisce l’assegno unico, per avere una CU corretta.

Come si presenta domanda?

La comunicazione ha validità annuale e va ripresentata anche negli anni successivi. In assenza di una comunicazione l’Inps applicherà le aliquote standard e le detrazioni ordinarie in base al reddito che conosce del contribuente.

Per presentare la comunicazione di variazione bisogna accedere al portale dell’Inps con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns. Una volta effettuato l’accesso si deve cercare il servizio denominato “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” e compilare i moduli per le scelte per l’anno 2027.

In alternativa, per chi preferisse non procedere in autonomia, è possibile richiedere assistenza gratuita presso un CAF o un professionista abilitato.

Per consentire a chi presta l’assistenza fiscale di stimare l’aliquota reale da applicare al reddito, prima dell’invio della richiesta, è necessario presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità;
  • codice fiscale;
  • ultimo cedolino della pensione;
  • ultima dichiarazione dei redditi;
  • documentazione attestante eventuali altri redditi (come contratti di locazione, certificazioni per lavoro autonomo occasionale o visure catastali per immobili posseduti)

Argomenti

# IRPEF
# INPS

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su