Quanto tempo ci vuole per ottenere la certificazione dell’Isee nuova? Vediamo dopo la richiesta di rinnovo della Dsu, quanto si deve aspettare per avere l’Isee 2026.
Quanto tempo è ci vuole per avere il modello Isee 2025 dall’Inps o dal Caf? Il rinnovo dell’Isee, soprattutto in questo periodo dell’anno, è una necessità per moltissimi cittadini. Se alcune misure, come l’assegno unico per i figli o come l’assegno di inclusione, concedono qualche settimana di tempo per il rinnovo, ci sono agevolazioni come il bonus sociale che necessitano di velocità per essere continuative.
In alcuni casi si aspetta l’ultimo momento per il rinnovo dell’Isee, senza considerare i tempi che sono necessari per ottenere la certificazione. Se ci si rivolge a un Caf o un patronato, ma anche se si richiede la certificazione all’Inps senza l’utilizzo dell’Isee precompilato, l’attestazione non si riceve in modo istantaneo.
Proprio per questo, quando si richiede l’Isee è necessario mettere in conto anche i tempi che servono per ottenere la certificazione del valore economico equivalente del nucleo familiare.
Cos’è l’Isee 2026 e a chi serve? Si tratta di quel documento che fotografa la situazione economica di un nucleo familiare, prendendo in considerazione sia i redditi che i patrimoni mobiliari e immobiliari di ogni componente e dividendo poi il valore per la scala di equivalenza corrispondente alla composizione del nucleo stesso.
L’Isee è indispensabile per accedere a moltissimi bonus e prestazioni economiche, come l’assegno di inclusione o le prestazioni per il diritto alla studio universitario, ma anche per altre agevolazioni, come il mutuo per la prima casa chiesto dai giovani under 36, o l’assegno unico e universale per i figli a carico. È fondamentale quindi che il documento sia pronto in tempi brevi o entro quelli che la normativa prevede per il rinnovo. Vediamo, quindi, quali sono le tempistiche per ottenere l’Isee e cosa fare in caso di ritardo.
Modello Isee 2026: i tempi di attesa
Innanzitutto, per ottenere il modello Isee, è necessario presentare la Dsu (Dichiarazione Unica Sostitutiva), documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare.
Per completezza ricordiamo che nella Dsu ci sono sia dati autodichiarati dal contribuente che informazioni acquisite dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps.
L’Inps calcola l’Isee sulla base di tutti i dati, quelli autodichiarati e quelli presenti nei propri archivi e in quelli dell’Agenzia delle Entrate, e rende disponibile l’attestazione al dichiarante entro 10/15 giorni lavorativi dalla ricezione della Dsu.
Il dichiarante ha accesso mediante l’area servizi del portale web munito delle credenziali Spid, Cie o Cns. Potrebbero anche passare 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della Dsu, ma l’Inps specifica che si tratta di un caso eccezionale. In queste occasioni è possibile compilare un apposito modulo per auto dichiarare i dati per il calcolo dell’Isee.
Si ottiene così un’attestazione provvisoria, valida fino al momento del rilascio del documento richiesto.
Modello Isee 2026, dove e quando si presenta la Dsu
Presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica è un passaggio fondamentale per ottenere l’Isee entro 10/15 giorni lavorativi. La Dsu può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, è valida dal momento della presentazione al 15 gennaio dell’anno successivo e vale per tutti i componenti del nucleo familiare.
L’attestazione può essere richiesta da qualunque componente del nucleo familiare (richiedente) all’Inps, mediante accesso all’area servizi del portale web o tramite le sedi territoriali competenti.
La Dsu può essere presentata:
- all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
- al Comune;
- a un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
- all’Inps in via telematica, mediante le postazioni informatiche self-service presenti presso le sedi Inps oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi On-Line – Servizi per il cittadino”.
Il nucleo familiare è quello alla data di presentazione della dichiarazione. I redditi sono riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della Dsu, mentre il patrimonio mobiliare e immobiliare è quello posseduto alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della Dsu.
Per il 2026, quindi:
- il nucleo familiare considera i componenti che sono presenti alla data di presentazione della Dsu;
- i redditi sono riferiti al 2024 (CU 2025 o dichiarazione dei redditi 2025);
- i patrimoni mobiliari e immobiliari vanno considerati alla data del 31 dicembre 2024.
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Quello che tutti non sanno, però, è che non sempre è necessario attendere tempi così lunghi per ottenere l’Isee e che se si agisce in un particolare modo è possibile ottenere l’attestazione anche entro massimo un’ora dalla presentazione della Dsu.
Se si procede alla richiesta dell’Isee direttamente sul sito dell’Inps utilizzando la funzione di Isee precompilato, è possibile ottenere l’attestazione in un massimo di un’ora. L’unica cosa a cui fare attenzione è che per i membri maggiorenni del nucleo familiare è necessaria la delega per l’utilizzo dei dati precompilati.
Per ottenere la delega si deve essere in possesso della tessera sanitaria del familiare maggiorenne in questione e di un importo presente sulla dichiarazione dei redditi (se è stata presentata). In alternativa la delega può essere conferita dal familiare maggiorenne dando l’autorizzazione tramite il sito dell’Inps, dopo autenticazione.
Una volta ottenuta la delega si può procedere alla compilazione dell’Isee utilizzando i dati precompilati e pre inseriti nella dichiarazione direttamente dall’Inps, dati che andranno solo confermati.
Una volta inviate le Dsu di tutti i membri del nucleo familiare l’Isee risulterà in elaborazione e nella stessa giornata (a vole bastano pochi minuti, altre volte il sistema richiede qualche ora) si potrà ottenere l’attestazione Isee 2026.
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