Nel panorama economico e geopolitico odierno, la difesa è diventata un settore di crescente rilevanza. La spesa militare globale è in costante salita, e la sicurezza cibernetica è diventata una priorità ineludibile. In questo articolo, esploreremo il mondo degli ETF sulla difesa, fornendo una panoramica obiettiva delle opzioni disponibili per gli investitori interessati a questo settore. Con un’analisi attenta delle caratteristiche, delle performance e dei fattori chiave da considerare, vi forniremo le informazioni necessarie per prendere decisioni di investimento informate nel mondo della difesa. È un argomento di grande attualità e importanza, e questo articolo vi guiderà alla scoperta delle opportunità che offre.
Il comparto difesa vale oltre 2 trilioni di dollari
L’interesse nel tema della difesa è strettamente connesso alla costante crescita della spesa militare globale. Nel 2022, si è raggiunto un nuovo record con un investimento di 2,2 trilioni di dollari destinati alla sicurezza internazionale, segnando così un punto di svolta nella storia. Questa situazione assume un’importanza significativa soprattutto tra i membri europei della NATO, dato l’attuale clima di tensioni geopolitiche.
Nonostante l’incremento delle spese, la maggior parte degli stati europei, membri della NATO, non ha ancora raggiunto l’obiettivo concordato nel dicembre 2022, ovvero destinare almeno il 2% del proprio PIL alla spesa militare. Ciò sottolinea la necessità di maggiori sforzi da parte di tali nazioni per adempiere agli impegni richiesti in questo settore.
Nel corso del 2023, i budget destinati alla difesa, sia in ambito militare che civile nell’ambito della NATO, hanno conosciuto un incremento significativo del 25,8% e del 27,8% rispetto all’anno precedente. Il bilancio civile è stato fissato a 370,8 milioni di euro, mentre quello militare ha raggiunto la cifra di 1,96 miliardi di euro. Il futuro della difesa è quindi chiaramente orientato verso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e la cyber-sicurezza. Tali settori, lavorando in sinergia, dovrebbero registrare un tasso di crescita annuale composto combinato (CAGR) stimato al 7% fino al 2027 (fonte dati: Statista).
HANetf Future of Defense UCITS ETF
L’ETF HANetf Future of Defense UCITS ETF, con il simbolo IE000OJ5TQP4, ha dimostrato un rendimento positivo del 2,51% nell’ultimo mese. Questo ETF è progettato per replicare l’andamento dell’indice EQM NATO+ Future of Defense, il quale segue le performance delle aziende globali operanti nel settore militare e della difesa.
Con un TER (Total Expense Ratio) annuo dello 0,49% questo ETF offre una gestione relativamente efficiente dei costi rispetto ad altri prodotti simili. Un aspetto distintivo di questo ETF è che è l’unico disponibile sul mercato che replica l’indice EQM NATO+ Future of Defense attraverso una replica completa, il che significa che detiene tutte le azioni componenti l’indice.
Gli investitori dovrebbero notare che i dividendi generati dalle azioni sottostanti vengono accumulati e reinvestiti nell’ETF, seguendo una politica di accumulazione. Inoltre, questo ETF non copre il rischio valutario, pertanto gli investitori esposti a valute diverse dal dollaro statunitense dovrebbero essere consapevoli delle fluttuazioni e dei rischi. L’ETF è stato lanciato il 3 luglio 2023 e il suo rischio strategico è principalmente orientato al lungo termine. Questo ETF offre ai potenziali investitori un’opportunità per esporre il proprio portafoglio alle aziende del settore della difesa in tutto il mondo, ma è importante valutare attentamente l’adeguatezza dell’ETF in base agli obiettivi di investimento e al profilo di rischio individuali.
VanEck Defense UCITS ETF A
L’ETF VanEck Defense UCITS E, identificato con il codice IE000OJ5TQP4, è progettato per seguire l’indice MarketVector Global Defense Industry, il quale riflette le performance delle aziende operanti a livello globale nel settore militare e della difesa. Con un TER (Total Expense Ratio) dello 0,55% annuo, l’ETF VanEck Defense UCITS E offre un’esposizione al settore della difesa. È importante notare che questo ETF è l’unico disponibile sul mercato che replica l’indice MarketVector Global Defense Industry attraverso una replica completa, il che significa che detiene tutte le azioni componenti l’indice. I dividendi generati dalle azioni sottostanti vengono accumulati e reinvestiti nell’ETF, seguendo una politica di accumulazione. Non copre il rischio valutario, quindi gli investitori esposti a valute diverse dal dollaro statunitense dovrebbero considerare l’impatto delle fluttuazioni dei tassi di cambio sul loro investimento.
L’ETF VanEck Defense UCITS E ha attualmente un patrimonio gestito di 56 milioni di euro, il che lo rende un ETF di dimensioni relativamente contenute. È stato lanciato il 31 marzo 2023 ed è domiciliato in Irlanda. Le performance recenti dell’ETF includono una perdita dello 0,41% nell’ultimo mese, una crescita del 9,76% nei tre mesi precedenti e un rendimento complessivo dall’inizio del 18,04%.
Chi vince il confronto sulla difesa?
Nel mondo in costante evoluzione della difesa e della sicurezza, gli ETF rappresentano una via per gli investitori desiderosi di esporre il proprio portafoglio alle aziende globali operanti nel settore militare e della difesa. In questo confronto tra HANetf Future of Defense UCITS ETF e VanEck Defense UCITS ETF A, entrambi gli strumenti offrono opportunità per i potenziali investitori, ciascuno con i propri punti di forza.
HANetf Future of Defense UCITS ETF si distingue per il suo TER relativamente basso e la dimensione del fondo significativamente maggiore, offrendo un’accessibilità e una gestione dei costi attrattive. La sua replica completa dell’indice EQM NATO+ Future of Defense fornisce un’ampia esposizione alle aziende del settore. D’altra parte, VanEck Defense UCITS ETF A mostra una performance più ampia nel lungo periodo e offre un’esposizione diretta alle aziende nel settore della difesa tramite la replica completa dell’indice MarketVector Global Defense Industry.
La scelta tra questi due ETF dipende dagli obiettivi di investimento individuali e dalle preferenze dell’investitore. È essenziale considerare fattori come la dimensione del fondo, il TER e la performance storica prima di prendere una decisione di investimento. Nel contesto di una spesa militare globale in crescita e della crescente importanza della sicurezza cibernetica, entrambi questi ETF offrono soluzioni per partecipare a un settore in costante evoluzione.
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