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Mercati incerti e dati preoccupanti: cosa ci aspetta?

Redazione

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Come reagiranno i mercati a questi nuovi dati e riusciranno gli investitori a mantenere il loro ottimismo dopo una settimana così turbolenta?

Mercati incerti e dati preoccupanti: cosa ci aspetta?

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Le elezioni di medio termine negli Stati Uniti sono alle spalle e l’attenzione del mercato torna sui dati macroeconomici. Questa settimana ai trader verranno offerti dati di alto livello dal Regno Unito, Cina, Stati Uniti e Canada e tutti questi hanno il potenziale per innescare aumenti di volatilità sui mercati.

Il rapporto sulle vendite al dettaglio: la spesa continuerà a diminuire?

Alcuni dei principali rapporti macro statunitensi, come Nfp e Cpi, sono già alle nostre spalle, ma c’è un altro dato importante in vista: il rapporto sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti per ottobre. I dati verranno rilasciati mercoledì, alle 14:30 e si prevede che mostreranno un solido aumento mese su mese.

I dati sulle vendite al dettaglio forniscono un indizio sulla forza del consumatore e mostreranno se la spesa continua a diminuire in un contesto di crescente incertezza macroeconomica. UsdCad potrebbe essere attivo durante il rilascio poiché il rapporto Cpi canadese per ottobre verrà rilasciato contemporaneamente.

Dati e rapporti dall’economia del Regno Unito

La settimana è ricca di dati di alto livello dall’economia del Regno Unito ai trader Gbp verrà offerto un rapporto sul lavoro per settembre (martedì, 8:00), dati sull’inflazione per ottobre (mercoledì, 8:00) e un rapporto sulle vendite al dettaglio per ottobre (venerdì, 8:00).

La situazione sul mercato della Gbp si è calmata da quando Rishi Sunak ha assunto la carica di primo ministro e ha iniziato a invertire le decisioni e i piani di Truss. Tuttavia, questa calma durerà dopo il rilascio dei dati, dato che la Banca d’Inghilterra vede già l’economia britannica in recessione?

Cina: possibile rallentamento della politica Covid-zero

Ci sono state molte chiacchiere e speculazioni sulla possibilità che la Cina annulli la sua politica zero Covid o almeno la allenti. Tuttavia, i funzionari cinesi continuano a negare i resoconti dei media su tali piani e affermano che la politica deve rimanere in vigore affinché il Paese esca definitivamente dalla pandemia.

Restrizioni rigorose stanno danneggiando a loro volta l’economica e i mercati azionari nazionali. Il rilascio dei dati sull’ attività mensile per ottobre (martedì, 3:00) fornirà un aggiornamento sulle condizioni della seconda economia più grande del mondo.

Il rapporto Ipc Statunitense sostiene i mercati

Dopo il rilascio dell’IPC giovedì, Daly della Fed ha affermato che è giunto il momento di ridurre il ritmo degli aumenti dei tassi. Secondo lei l’inflazione è una delle variabili più lente. D’altra parte, Mester ha affermato che permangono rischi di inflazione al rialzo e che la Fed deve spingere sui rialzi dei tassi.

Il movimento di mercato è stato accompagnato da un dollaro e dai rendimenti dei Treasury più deboli, che ha allentato la pressione sul settore tecnologico. Microsoft, Tesla, Alphabet, Facebook, Apple e Amazon sono saliti tra il 6% e il 10%.

L’indice del dollaro è sceso di quasi il 2,0% a 108,50, il livello più basso in otto settimane. La vendita più pronunciata è stata contro lo yen, dove la coppia USDJPY ha registrato la variazione più marcata dall’inizio della pandemia, così come valute sensibili al rischio come il dollaro australiano e quello neozelandese.

La coppia EurUsd è salita oltre il livello di parità. Se vuoi rimanere aggiornato sulle ultime notizie di mercato, ti suggeriamo “XTB - News e analisi di mercato”, XTB è un broker one stop shop (accesso a migliaia di mercati in un’unica app) regolamentato e quotato in borsa, quarto al mondo per numero di clienti attivi.

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