Mercati emergenti: le previsioni di Rabobank

Le ultime previsioni sui mercati emergenti formulate dagli analisti di Rabobank. Cosa aspettarsi dalle citate economie?

Mercati emergenti: le previsioni di Rabobank

I mercati emergenti hanno fino ad ora vissuto un 2018 decisamente impegnativo.

Le difficoltà per le citate economie si sono rese sempre più evidenti nel corso del secondo trimestre, quando i deflussi dagli EM sono aumentati ancora.

Ad interrogarsi sulle condizioni passate e attuali dei mercati emergenti e a formulare nuove previsioni sul loro futuro sono stati gli economisti di Rabobank, che hanno messo in luce un recentissimo tentativo di recupero che a loro detta non avrà lunga vita.

Le previsioni di Rabobank sul futuro dei mercati emergenti

Come già accennato, gli esperti hanno puntato il dito contro il secondo trimestre dell’anno che è risultato a tutti gli effetti il peggiore per i mercati emergenti dalla fine del 2016, secondo i dati dell’Institute of International Finance (IIF).

Nel mese di giugno, i deflussi dagli EM sono aumentati fino a quota 8 miliardi di dollari. Il tutto, hanno ricordato gli esperti, contro i 6,3 miliardi di dollari registrati il mese precedente.

L’analisi di Rabobank ha individuato le cause che, nei mesi passati, hanno pesato sulle condizioni dei mercati emergenti e tra questi si è conquistato un posto di primaria importanza la guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, iniziata ufficialmente lo scorso 6 luglio.

A limitare le possibilità di recupero delle economie in questione, anche la politica monetaria della Federal Reserve, sempre meno accomodante e caratterizzata da tassi di interesse indirizzati sulla via dell’aumento.

“L’escalation della tensione commerciale fra USA e Cina, accompagnata dalla prospettiva di una Fed in procinto di alzare i tassi di interesse più velocemente di qualsiasi altra grande banca centrale, e da altri fattori idiosincratici, ha spinto gli investitori a riallocare i propri fondi spostandoli dagli asset rischiosi all’azionario e all’obbligazionario statunitense.”

I deflussi, hanno proseguito da Rabobank, hanno pesato sulle valute dei mercati emergenti che che si sono ampiamente indebolite rispetto al dollaro americano nel corso del secondo trimestre 2018.

Le previsioni degli esperti hanno lasciato intravedere uno spiraglio di luce per le economie degli EM.

“Alcuni segnali iniziali fanno credere che il sell-off abbia esaurito la sua corsa, almeno nel breve periodo, e potremmo assistere ad una fase di tregua per i mercati emergenti.”

Parole e previsioni, quelle di Rabobank, che nel lungo periodo hanno comunque lasciato intravedere nuove difficoltà per gli EM. Il trend di fondo, insomma, stenta ancora ad invertire la rotta.

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Argomenti:

Mercati Emergenti

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