Seconda prova scritta maturità 2022, come funziona e cosa potrebbe cambiare

Stefano Rizzuti

5 Febbraio 2022 - 11:41

condividi

Per la maturità 2022 torna la seconda prova scritta: vediamo quali potrebbero essere le discipline d’indirizzo scelte, come funziona ma anche perché potrebbe cambiare o essere eliminata.

Seconda prova scritta maturità 2022, come funziona e cosa potrebbe cambiare

Esame di maturità 2022, possibili novità in arrivo per gli studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole superiori. Le modalità dell’esame sono state definite negli scorsi giorni con un’ordinanza del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ma in seguito alle proteste degli studenti sembra possibile l’apertura di una riflessione sulla seconda prova scritta.

L’ipotesi di modificare, almeno in parte, le regole dell’esame di maturità sembra in parte remota, ma di certo la discussione sul tema si è aperta. La prova d’indirizzo potrebbe anche essere modificata o eliminata, come sembra lasciar intendere il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso. Vediamo come funziona la seconda prova della maturità 2022, quali sono le discipline che potrebbero essere scelte e come potrebbe cambiare.

Maturità 2022, la seconda prova scritta

Per l’esame di maturità 2022 torna quindi la seconda prova scritta, quella riguardante la disciplina d’indirizzo: si va ad aggiungere alla prima prova d’italiano. La novità è che, per la prima volta da quando è stata introdotta nel 1997 con queste modalità, non si tratterà di una prova unica a livello nazionale ma verrà predisposta dalle singole commissioni d’esame.

L’idea è quella di far preparare la prova agli insegnanti che conoscono gli studenti, il loro percorso di studi e le competenze acquisite negli ultimi due anni caratterizzati dalla didattica a distanza e dalle tante difficoltà legate alla pandemia. La seconda prova si terrà giovedì 23 giugno, il giorno dopo rispetto a quella d’italiano. Ogni prova scritta vale 20 punti nel voto finale (sempre in centesimi).

Quale disciplina per la seconda prova in ogni scuola

La preoccupazione degli studenti, in questo momento, riguarda la disciplina che verrà scelta in ogni singola scuola. Ricordiamo che per l’italiano la traccia sarà nazionale, con sette possibili prove di tre diversi tipo. Per la seconda, invece, la disciplina sarà decisa a livello nazionale ma la prova sarà predisposta dalle commissioni interne.

Secondo quanto emerso dalle prime anticipazioni sembra possibile che la seconda prova per il liceo classico sia di latino, per lo scientifico di matematica. Le altre materie - scuola per scuola - dovrebbero essere scienze umane, prima lingua, economia aziendale, elettrotecnica. Nulla, però, è ancora stato definito con certezza.

Per quanto riguarda i licei, la prova di matematica allo scientifico dovrebbe consistere in due problemi e otto quesiti: ogni studente avrà da 4 a 6 ore per risolvere almeno un problema e quattro quesiti. Per il classico si dovrebbe trattare di un testo in prosa di latino di circa dieci righe da tradurre a cui aggiungere tre domande di comprensione, interpretazione e analisi del testo.

Seconda prova maturità 2022, si cambia?

Queste sono le regole definite finora. Ma la protesta degli studenti degli ultimi giorni sembra poter ricevere ascolto da parte del ministero, come testimoniano le parole del sottosegretario Sasso a Metropolis, su Repubblica. Sasso ribadisce di essersi battuto per il ritorno della prima prova, quella di italiano, ma sembra avere un parere diverso sulla seconda.

Quando gli viene se può non esserci bisogno della seconda prova scritta, il sottosegretario risponde: “Sì, perché è una prova d’indirizzo”. Questo non vuol dire eliminare la valutazione, che non farebbe “il bene dello studente”. Però una riflessione sul tema sembra possibile.

Il sottosegretario prosegue nel suo ragionamento sulla seconda prova: “Possiamo chiedere agli insegnanti di intensificare l’opera di avvicinamento, che sia non soltanto didattica ma anche psicologica”. Per ora, quindi, la seconda prova scritta resta, ma da qui a giugno qualcosa potrebbe ancora cambiare.

Argomenti

# Scuola

Iscriviti a Money.it