Maturità 2022, niente esame a causa della guerra: ecco per chi

Alessandro Nuzzo

4 Giugno 2022 - 10:12

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L’ordinanza del ministro Bianchi prevede l’esonero dall’esame di terza media o maturità 2022 per i ragazzi ucraini arrivati in Italia nei mesi scorsi. Ecco perché.

Maturità 2022, niente esame a causa della guerra: ecco per chi

Manca sempre meno agli esami di Stato in Italia. Gli alunni di terza media e di quinta superiore saranno impegnati a breve con la prima prova, quella di italiano. In attesa dell’inizio delle sessioni c’era un problema che riguardava i ragazzi ucraini arrivati in Italia per scappare dalle guerra e che hanno concluso quest’anno la classe intermedia o l’ultimo anno delle superiori.

Per loro il ministro Bianchi ha deciso per l’esonero dall’esame e saranno giudicati diversamente. Una decisione doverosa visto che la maggior parte non ha un bagaglio linguistico adeguato per poter sostenere l’esame. L’ordinanza del ministro dell’Istruzione ha ricevuto anche il parere favorevole del Consiglio superiore ed è in attesa di pubblicazione. Per gli altri giovani ucraini iscritti nelle scuole italiane è prevista la promozione d’ufficio alla classe successiva.

I numeri degli studenti ucraini in Italia

Dall’inizio del conflitto in Ucraina sono tantissimi i giovani studenti ucraini scappati nel nostro paese e che stanno concludendo l’anno scolastico presso i nostri istituti. Stando agli ultimi dati resi noti dal ministero sono 27.323 gli alunni ucraini accolti in Italia. Di questi il 21% è iscritto alla scuola dell’infanzia, il 46% alla primaria, il 23% alle scuole secondarie di primo grado e il restante 10% alle scuole secondarie di secondo grado.

Gli alunni sono distribuiti in quasi tutte le regioni d’Italia con picchi in Lombardia (21%), Emilia Romagna (12%) e Campania (10%).

Maturità 2022, niente esame per gli studenti ucraini: la decisione del ministro Bianchi

Gli studenti ucraini iscritti al terzo anno di scuola secondaria di primo grado o all’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado saranno esonerati dalla partecipazione all’esame di Stato. Questo vale per quegli studenti che non sono in grado di sostenere le prove tenendo conto sia delle abilità linguistiche nell’italiano scritto e orale sia del livello di apprendimento raggiunto.

Per loro quindi niente esame ma solo una valutazione da parte del consiglio di classe con rilascio di un attestato del credito formativo che servirà ad iscriversi alla classe successiva nel caso degli alunni di terza media, o di ripetere l’anno per gli studenti iscritti alla quinta superiore.

Promozione d’ufficio per gli alunni ucraini iscritti alle classi intermedie

Il ministro Bianchi è intervenuto anche nei confronti degli alunni ucraini iscritti alle classi intermedie. Per loro la promozione alla classe successiva avverrà quasi d’ufficio vietando sia la bocciatura che l’attribuzione di debiti formativi. A ripetere l’anno sarà solo chi ha violato lo Statuto dello studente.

Tra alunni di elementari e medie e quelli delle superiori ci sono comunque delle differenze per la valutazione finale.

Per i primi ci sarà la valutazione finale del consiglio di classe per singola materia o globale se per alcune materie non sarà possibile esprimere un giudizio. La pagella sarà però accompagnata da un piano di apprendimento individuale in cui saranno indicati gli obiettivi per ogni singola materia da conseguire nel corso dell’anno successivo sia da un punto di vista di lingua che di contenuto formativo.

Alle superiori invece il consiglio di classe nel caso non ci siano adeguati elementi per emettere una valutazione specifica, agirà con una valutazione globale. E il piano di apprendimento avverrà soltanto per quelle materie in cui l’alunno risulterà insufficiente. Per loro saranno messe in atto precise azioni di recupero delle lacune proprio come una sorta di debiti formativi.

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