Massimo Bochicchio, è morto il broker che truffava i vip: chi era e quanto ha guadagnato

Chiara Esposito

19 Giugno 2022 - 18:56

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Incidente mortale a un giorno dal processo per Massimo Bochicchio. Le accuse di truffa contro il broker spiegate in breve.

Massimo Bochicchio, è morto il broker che truffava i vip: chi era e quanto ha guadagnato

Massimo Bochicchio, il broker accusato di riciclaggio e abusiva attività finanziaria da alcuni personaggi famosi, ha perso la vita in un incidente stradale sulla Salaria. L’uomo è deceduto nella giornata di domenica 19 giugno 2022, un giorno prima dell’avvio del processo a suo carico.

Il dibattimento penale avrebbe dovuto concentrarsi sulle ingenti somme che con il suo approccio illecito Bochicchio ha sottratto a nomi celebri del mondo dello sport quali l’ex allenatore della Nazionale Marcello Lippi, l’attaccante della Roma Stephan El Shaarawy, l’ex tecnico dell’Inter Antonio Conte.

Nella lista delle vittime di quella che è stata definita una «truffa alla Madoff» ci sarebbero anche altre figure di rilievo del panorama nazionale, ma il considerevole ammontare di denaro raccolto nel tempo sembra ora sparito nel nulla.

Capiamo quindi chi era Massimo Bochicchio ripercorrendo lo storico della vicenda che lo ha visto protagonista e la dinamica del suo decesso.

Chi era Massimo Bochicchio: storia e incidente

Il nome di Massimo Bochicchio, classe 1966, salì alla ribalta con la denuncia di Antonio Conte alla sua società di investimento, la Kidman Asset Management.

Le indagini sul caso ricostruirono lo storico professionale di Bochicchio evidenziando numerose entrate e fuoriuscite dall’Albo dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. Le società presso cui ha lavorato sono varie, da Fideuram, oggi rinominata Fideuram Ispb, al colosso bancario Hsbc per cui ricopriva il ruolo di director per il global banking.

Il vero fulcro della storia tuttavia è rappresentato dalla Kidman Asset Management, una società inglese, neocostituita, che senza storia, bilancio e capitali attirò a sé clienti del calibro dell’ex calciatore Patrice Evra e del procuratore Luca Bascherini.

Soltanto tramite la denuncia del ct Conte però è stato possibile iniziare a far luce sul caso. Il primo provvedimento di risarcimento fu stabilito da un giudice inglese per un valore di 61 milioni di dollari.

Da quel momento in poi emersero ulteriori incongruenze sulla gestione della società; l’uomo tentò quindi una fuga in Indonesia, venne poi rintracciato e finì sotto processo a Roma.

A un giorno dell’inizio dell’udienza però l’incidente mortale. Intorno alle 12 Bochicchio si trovava a bordo di una moto di grossa cilindrata BMW quando, all’altezza del civico 875 di via Salaria a Roma, avrebbe perso il controllo del mezzo finito fuori strada e in fiamme. L’uomo è deceduto sul colpo ma le ricostruzioni sono appena iniziate. A intervenire sul posto per comprendere la dinamica dell’accaduto è stato il III Gruppo Nomentano della polizia locale di Roma Capitale.

Truffa alla Madoff: cos’è e come funziona il metodo del broker

Come ha scritto tempo fa dal Sole 24 Ore, la società di Bochicchio era una scatola vuota e per la modalità di truffa messa in atto dal broker c’è in molti hanno fatto riferimento al metodo impiegato da Bernard Madoff.

Madoff, ex presidente del NASDAQ e uomo molto noto nell’ambiente di Wall Street, aveva infatti messo in piedi un sistema di truffa in cui versava l’ammontare degli interessi pagandoli con il capitale dei nuovi clienti ricalcando il celebre schema Ponzi.

Nell’ultimo periodo dell’attività di Madoff però le richieste di disinvestimento avevano raggiunto una tale cifra, circa 7 miliardi di dollari, che l’uomo non fu più in grado di onorare la remunerazione degli interessi promessi con le risorse finanziarie disponibili.

A quel punto però l’entità del danno era notevole: le ricostruzioni stimarono una truffa compresa tra i 50 e i 65 miliardi di dollari, un quantitativo di denaro tale da classificare l’evento come uno dei più eclatanti della storia degli Stati Uniti.

Nel caso di Bochicchio, credono gli inquirenti, il broker avrebbe invece raccolto risparmi per diversi milioni di euro e dirottato in un secondo momento gli investimenti tra Singapore, Hong Kong ed Emirati Arabi.

Quanto ha guadagnato Bochicchio dalle truffe

Ma quali sono le cifre di cui parliamo in riferimento al caso di Massimo Bochicchio?

Secondo la Guardia di Finanza che per mesi, tramite il pool di polizia giudiziaria della procura di Milano, ha indagato sui suoi affari manca all’appello almeno mezzo miliardo di euro. I soldi spariti ciononostante potrebbero essere ancora di più e le ultime stime parlano di una cifra che oscilla tra i 600 e i 700 milioni. Una somma colossale che però non appare inspiegabile visto l’ampia rosa di danarosi clienti attratti dal broker con la promessa di rendimenti a doppia cifra.

Conte ad esempio ha perso almeno 30 milioni di euro, ma l’elenco delle vittime del finanziere è comunque destinato a restare incompleto. Un gran numero di evasori fiscali preferisce infatti restare nell’ombra anziché rendicontare ora capitali mai dichiarati prima.

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