Lo stimolo della Cina basterà per far ripartire i mercati finanziari?

Redazione Finance

27 Settembre 2024 - 14:59

Le recenti novità provenienti dalla Cina hanno stimolato una nuova ondata di acquisti sui listini del Paese. Ha senso aspettarsi una continuazione dei rialzi?

Lo stimolo della Cina basterà per far ripartire i mercati finanziari?

Le recenti misure di stimolo cinesi rappresentano un tentativo importante di contrastare il rallentamento economico e di rilanciare la borsa, ma l’incertezza rimane alta.

La Cina ha ancora margine di manovra in termini di politica monetaria e fiscale, ma sarà fondamentale vedere se il governo sarà in grado di coordinare efficacemente queste misure con ulteriori riforme a lungo termine per ristabilire pienamente la fiducia nei mercati.

Quali sono i principali stimoli in Cina?

La Cina ha recentemente lanciato una serie di misure di stimolo per sostenere l’economia, una risposta alle crescenti preoccupazioni sul rallentamento economico e sul declino del mercato immobiliare. Questi interventi, approvati dal Politburo cinese e sostenuti dal governatore della Banca Popolare Cinese (PBOC), Pan Gongsheng, includono il taglio del coefficiente di riserva obbligatoria delle banche e la riduzione del tasso di riacquisto a sette giorni.

Nello specifico, la PBOC ha abbassato il coefficiente di riserva obbligatoria delle principali banche dal 10% al 9,5%, liberando così circa 1.000 miliardi di yuan (circa 142 miliardi di dollari) da destinare a nuovi prestiti. Questa mossa segue un taglio del tasso di riacquisto a sette giorni dall’1,70% all’1,50%, con l’obiettivo di stimolare la liquidità e incentivare i prestiti a famiglie e imprese.

Quale è stata la reazione dei mercati?

In seguito all’annuncio di queste misure, i mercati asiatici hanno registrato una ripresa, con l’indice Hang Seng di Hong Kong che ha chiuso in rialzo, beneficiando dall’aumento della fiducia degli investitori.

Dal punto di vista tecnico, l’indice ha superato la resistenza dei 20.000 punti, un livello che in passato ha rappresentato un vero e proprio «point of control» (POC) a livello volumetrico, ossia una zona in cui si sono concentrati alti volumi di scambio. Attualmente, l’area chiave rimane la resistenza posta a 22.000 punti, un riferimento importante che potrebbe confermare l’ottimismo recentemente emerso nei mercati finanziari. Di particolare rilievo è anche la configurazione tecnica su un timeframe settimanale: l’oscillatore RSI a 14 periodi si trova ancora al di sotto dei 50 punti, suggerendo che vi sia ulteriore margine di crescita per l’indice principale cinese.

HSI, 1W HSI, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice HSI. Fonte:baha.com

Le misure di stimolo saranno sufficienti?

Nonostante l’impatto positivo a breve termine delle misure, permangono dubbi sulla loro efficacia nel garantire una ripresa economica duratura. Le misure annunciate mirano a stabilizzare il settore immobiliare e a iniettare liquidità nel sistema finanziario, ma gli effetti a lungo termine dipenderanno dalla capacità del governo di affrontare sfide strutturali più profonde, come l’elevato livello di debito e la debolezza della domanda interna.